Gianni Berengo Gardin e il dibattito sulle navi da crociera che invadono Venezia tornano in mostra

Le grandi navi da crociera continuano ad invadere Venezia, in mostra nel prestigioso spazio del Negozio Olivetti

Gli scatti di Gianni Berengo Gardin continuano a far discutere e riflettere, agitando le acque della laguna veneziana e della polemica, insieme alla grandi navi da crociera che ritraggono, denunciando uno degli aspetti più vistosi del crescente, insostenibile e in-governato flusso turistico che arricchisce l'economia di Venezia, rischiando di comprometterne identità e integrità.

La mostra dei Mostri di Venezia, attesa il 18 settembre al Palazzo Ducale, dopo la battuta di arresto posta dal sindaco Brugnaro e la proposta di trasformarla in un'esposizione bifronte contemplando il progetto del canale "Tresse Est" (da scavare) che dovrebbe risolvere il problema, cambia anche nome e sede, restando in Piazza San marco ma spostandosi di circa duecento metri.

La nuova mostra, 'Venezia e le grandi navi', arricchita da altri scatti veneziani del fotografo, arriva nel prestigioso spazio del Negozio Olivetti, progettato da Carlo Scarpa e gestito da due anni dal FAI – Fondo Ambiente Italiano che organizza l'esposizione, già curata da Alessandra Mauro (Fondazione Forma), da giovedì 22 ottobre 2015 al 6 gennaio 2016. La mostra sarà anche accompagnata da un libro edito da Contrasto.

(Aggiornamento del 23 settembre 2015)

Mostri a Venezia: Gianni Berengo Gardin fotografa le navi da crociera che invadono la città

Le grandi navi da crociera che invadono Venezia, fotografate da Gianni Berengo Gardin, come atto di denuncia in mostra a Villa Necchi Campiglio con il FAI fino al 28 settembre 2014.

Già da un po' la bellezza architettonica e storica di una città più unica che rara come Venezia, è minacciata dalla quotidiana presenza di enormi navi da crociera con le loro flotte di turisti, che transitano nel Canale della Giudecca, lunghi due volte Piazza San Marco e in grado di oscurare gli archi a sesto acuto di Palazzo Ducale.

Una presenza scomoda che fa discutere l'opinione pubblica, spingendo l’UNESCO a chiedere (nuovamente) al Governo italiano di risolvere il problema, tutelando il delicato ecosistema di questa 'perla adriatica,' che rischia di perdere il riconoscimento di patrimonio dell’umanità, attribuitogli nel 1987.

Mostri a Venezia © Gianni Berengo Gardin. Courtesy Fondazione Forma per la Fotografia

Con l'obiettivo sul mondo che cambia e Venezia come città adottiva, anche il grande fotografo Gianni Berengo Gardin, si schiera in difesa di questa meraviglia usurpata e deturpata dall'incremento di traffico delle navi da crociera nelle acque della laguna, con 27 fotografie scattate tra il 2012 e il 2014, che si stagliano all'orizzonte lagunare come un triste eco di quelli della città ormai scomparsa raccolti nel libro fotografico edito nel 1965 con testi di Giorgio Bassani e Mario Soldati.

«La differenza tra questi due lavori segna esattamente il passaggio da quel tempo al nostro: allora la città apparteneva ai veneziani, oggi appartiene ai turisti. Non è cambiato, invece, il mio punto di vista, che è quello del racconto. Le mie foto non sono assolutamente artistiche, con i miei reportage ho sempre e solo avuto l’obiettivo di testimoniare la mia epoca, di documentare ciò che mi sta intorno». - Gianni Berengo Gardin

Mostri a Venezia © Gianni Berengo Gardin. Courtesy Fondazione Forma per la Fotografia

Fotografie analogiche in bianco e nero, rigorose e dirette, di testimonianza e denuncia di 'Mostri a Venezia', esposte da ieri al piano terra di Villa Necchi Campiglio tra i beni del FAI - Fondo Ambiente Italiano nel cuore di Milano, che organizza la mostra in collaborazione con la Fondazione Forma per la Fotografia e Contrasto, con il Patrocinio del Comune di Milano, fino al 28 settembre 2014.

Mostri a Venezia © Gianni Berengo Gardin. Courtesy Fondazione Forma per la Fotografia

«Questo mio nuovo lavoro vuole essere un atto di denuncia e un gesto d’amore per la mia città d’adozione. Il passaggio delle grandi navi nel cuore di Venezia non rappresenta solamente uno sfregio alla bellezza e un ennesimo, eclatante, episodio nella trasformazione della città in una mera immagine da cartolina, in uno sfondo per selfie. Rappresenta un grave pericolo per uomini ed edifici, una irrimediabile aggressione al suo già fragile equilibrio ambientale.» - Gianni Berengo Gardin

Mostri a Venezia © Gianni Berengo Gardin. Courtesy Fondazione Forma per la Fotografia

Una mostra che fa riflettere sull'impatto non solo di natura estetica, di questi grattacieli sull'acqua che invadono Venezia, aspettando la decisione del Governo che dal 1° novembre 2014, dovrebbe disciplinare la navigazione, vietando l'accesso al canale della Giudecca, quanto meno alle navi da crociera sotto le 40.000 tonnellate.

Mostri a Venezia
Villa Necchi Campiglio
via Mozart 14, Milano
da mercoledì a domenica, ore 10.00-18.00
dall’11 luglio al 28 settembre 2014

Ingresso con visita alla Villa:
9euro adulti
4euro bambini (4-14)
5euro studenti universitari under 26 anno
gratuito Iscritti FAI

La manifestazione è inserita nel calendario degli “Eventi nei Beni del FAI 2014”, mentre chi si vuole schierare in difesa di Venezia può partecipare al Censimento "I Luoghi del Cuore" votando il Canale della Giudecca, sino al 30 novembre 2014.

Mostri a Venezia © Gianni Berengo Gardin. Courtesy Fondazione Forma per la Fotografia

Foto | Mostri a Venezia © Gianni Berengo Gardin. Courtesy Fondazione Forma per la Fotografia

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