Nella vecchia Parigi di Eugène Atget

Con gli appassionati di strada e quel sorprendente quotidiano lontano dal clamore, che sa emergere da un riflesso di una vetrina, la facciata di un vecchio palazzo screpolata dal tempo o il vuoto quasi metafisico di un vicolo, oggi torno nella vecchia Parigi con Eugène Atget, per augurare il benvenuto alla nuova blogger di click che ci porterà presto con lei nella Parigi di oggi.

Un marinaio, attore, pittore e fotografo ‘per artisti’ come Man Ray , Matisse e Picasso, che ci ha lasciato in eredità la città degli angolini, dei vicoletti deserti, della strada inondata dalla luce del mattino, riflessa nelle vetrine e dissolta nelle vignettature, realizzate dal 1897 al 1927 con il suo apparecchio fotografico 18 x 24 a soffietto e lunghissimi tempi di posa.

Un’eredità riconosciuta solo dopo la sua scomparsa e grazie alla caparbia ostinazione di una Berenice Abbott, che ne ha acquisito e diffuso il patrimonio iconografico, ora di proprietà del Museum of Modern Art di New York, e della George Eastman House Collection che potete sbirciare anche su flickr.

  • shares
  • Mail