La foto di Steven Spielberg con il triceratopo che fa infuriare gli animalisti

Gli animalisti sono insorti per una foto di Steven Spielberg con un triceratopo "morto", il dinosauro è stato scambiato per un rinoceronte!


La fotografia è un mezzo di comunicazione molto singolare, a volte vediamo delle fotografie in cui la realtà è palesemente alterata e non diciamo niente, altre volte di fronte all’evidenza non ci crediamo proprio oppure saltiamo a conclusioni davvero assurde. C’è una foto che negli ultimi giorni ha fatto il giro del mondo ed è rimbalzata da un capo all’altro del pianeta tramite i social network, un fatto che di per se è abbastanza normale dell’era di internet ma che, nel caso specifico, lascia davvero perplessi. La foto in questione è un ritratto di Steven Spielberg accanto ad un animale morto, quest’immagine ha fatto indignare mezzo mondo… peccato che sia uno scatto che risale al 1993 e che l’animale “morto” accanto al celebre regista sia un triceratopo, anzi un robot a forma di triceratopo. Facciamo un brevissimo ripasso di storia della terra e ricordiamo che i dinosauri si sono estinti 65 milioni di anni fa...

Spielberg-kydB-U430201031859281wfH-1224x916@Corriere-Web-Sezioni

E’ passato qualche annetto da quando Steven Spielberg ci ha conquistati tutti con Jurassic Park, da quando guardavamo questo film incredibile che ci faceva anche un po’ paura… Solo che poi noi siamo cresciuti, qualcuno evidentemente non molto! 20 anni sono tanti ma sicuramente non sono abbastanza per pensare che il triceratopo fosse vero e Spielberg fosse il suo assassino.

Guarda le foto del matrimonio social con T-Rex e Star Wars

E invece sul web si è consumata una vera e propria rivolta ai danni di Steven Spielberg che è stato accusato di aver ucciso questo animale e di aver immortalato la sua “prodezza” con una foto. C’è chi lo ha riconosciuto e chi no, fatto sta che questa foto è stata condivisa su Facebook 31mila volte (e quindi da 31mila persone!) e di questi 9.000 l'hanno pure commentata dicendo cattiverie di ogni tipo!

La fotografia racconta tante storie diverse molte delle quali sono condizionate da quello che abbiamo già in mente. Come fotografi dovremmo sforzarci un pochino di più di osservare bene le foto, le nostre e quelle degli altri, per imparare davvero a guardare con attenzione, con gli occhi ma anche con intelligenza.

Confessate, siete caduti anche voi nell’errore?

Fonte | repubblica

  • shares
  • Mail