Trucchi e strategie dei fotografi ai Mondiali Brasile 2014

Non solo calcio ai Mondiali Brasile 2014 ma anche tanta fotografia, tanti fotografi e moltissima tecnologia...


I Mondiali Brasile 2014 si sono conclusi ieri sera con la vittoria della Germania, ne abbiamo parlato tanto di questo mondiale, dei calciatori, delle sfide e delle culture e abbiamo anche visto moltissime fotografie. Ma come sono fatte le foto più belle e spettacolari dei mondiali di calcio? Oggi invece di guardare solo le foto (per quello ci sarà tempo!) diamo un’occhiata ai fotografi, a come e dove si mettono, quali sono i segreti per realizzare le immagini spettacolari dei goal e delle parate.

sistemare le fotocamere


Fotografare allo stadio

da professionisti è molto difficile, serve un’attrezzatura d’avanguardia, bisogna conoscere la propria fotocamera in ogni minimo dettaglio e avere tutti gli accessori adatti alla situazione, dal monopiede al mini treppiedi, dalle protezioni per la pioggia agli sgabellini, il paraluce e soprattutto un buon telecomando.

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Per fare foto allo stadio ci sono essenzialmente due strategie che, nella maggior parte dei casi, vengono usate in contemporanea: le foto classiche con il fotografo che guarda al mirino e quelle che invece si fanno con il telecomando, ad esempio quelle da dietro la porta. In entrambi i casi bisogna essere bravi e attenti a cogliere l’attimo, a fare delle raffiche molto rapide, congelare il movimento, creare una composizione gradevole.

fotocamere


Per le macchine sistemate dietro la porta bisogna essere bravi ma anche previdenti perché una volta posizionate non c’è molto margine di azione, bisogna trovare un angolo di campo soddisfacente, regolare l’obiettivo grandangolare con diaframma chiuso in modo da riprendere bene tutta la scena e poi sperare in un pizzico di fortuna. Al contrario invece le foto realizzate da bordo campo sono fatte con i teleobiettivi e con dei diaframmi aperti in modo da isolare il soggetto della foto, i tempi sono molto rapidi in modo da congelare le azioni che l’occhio umano non riesce a cogliere. Gli ISO sono molto importanti e spesso vengono messi in automatico in modo da avere una buona gestione della luce. In una situazione come quella di ieri al Maracanà i fotografi hanno dovuto fronteggiare varie difficoltà perché la partita è iniziata con il sole con situazioni di controluce, ma anche la semifinale tra Argentina e Olanda è stata complessa dato che pioveva a dirotto. I fotografi a bordo campo inoltre non usano una solo la fotocamera ma spesso due o tre, trasmettono in tempo reale, tramite chiavetta, le fotografie direttamente alle agenzie di stampa e scattano tutto in jpg in modo da essere veloci sia in fase di ripresa che di trasferimento.

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riprese dietro la porta


I Mondiali sono belli ed emozionanti ma c’è moltissimo lavoro dietro anche per i fotografi

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