L'orrore senza volto fotografato da Christopher McKenney

Al confine del perturbante con le visioni sublimi e inquietanti fotografate da Chsristopher McKenney sottraendo volti e corpi alle nostre paure.

Una visione spaventosa e disturbante è spesso scatenata da quello che non vediamo, che la nostra mente è costretta ad immaginare, e le nostre paure più ataviche e profonde sono abili a riconoscere, in tutto quello che è sottratto allo sguardo, celato nell'ombra e in assenze che si palesano come presenze.

La paura e l'attrazione scatenata da tutto quello al quale non possiamo dare un volto (e un corpo), finisce per rendere sublime e inquietante ogni tentativo di visualizzarne margini e confini, dall'uomo nero di tanto folclore al pazzo criminale a volto coperto, portato sul grande schermo da un raffinato visionario e abile artigiano di effetti speciali, generi e brivido come Mario Bava, con "6 donne per l'assassino" senza volto (trailer) e una “Reazione a catena” (1971) capace di nutrire slasher movie e spaventose saghe cinematografiche del calibro di Venerdì 13.

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Bury Your Pain © Chsristopher McKenney

Un lavoro di sottrazione come quello operato sui ritratti inquietanti di Chsristopher McKenney, con volti e colpi celati da sudari spettrali e ritocchi surreali tanto palesi quanto efficaci, che staccano arti, lasciano emergere mani dal profondo, la testa da una borsa, figure dal nulla o una cornice, nessun riflesso da troppi specchi e anime tormentate dal bosco del nostro immaginario.

Them © Chsristopher McKenney

“I’ve always been fascinated by horror and death. I remember watching The Exorcist as a kid and being hooked. I think everyone has dark thoughts; this is just how I project mine. Most of the images I’ve made I’ve seen in my head thousands of times. I find so much beauty in things that are ‘creepy’ and ‘weird’.
I like taking away identity when photographing and to leave people thinking. I only make the photos I do to express myself and what other people see or think is up to them, as long as I make them feel anything I’m OK with that.”

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Senza titolo © Chsristopher McKenney

Uno stile “horror surrealist” a dire dello stesso fotografo della Pennsylvania, affascinato dalla morte ed i pensieri oscuri ai quali si sforza di non dare un volto per scatenare visioni spaventosamente sublimi.


Foto | Courtesy Chsristopher McKenney
Via | Facebook - Flickr

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