La Cina dei dipinti fotografici di Don Hong-Oai

Aspettando l'anno del Drago e quella Festa di Primavera nota nel mondo occidentale come Capodanno Cinese, prendo le distanze da tradizioni e colori della Cina di oggi per guardare a quella di ieri, protagonista delle stampe di un pittorialista asiatico come Don Hong-Oai.

Una buona occasione per recuperare tradizioni e suggestioni di una Cina salva dall’erosione del tempo, della politica, dell’economia, e dalla riproducibilità esasperata, che guarda scorrere il fiume tra rami di pesco e si perde tra le nebbie di orizzonti montuosi.

Le atmosfere seppiate, oniriche e quasi trascendentali, frutto della sintesi tra poetica pittorica cinese e stampa fotografica, soggetti tradizionali e composizioni di negativi, hanno infatti concesso al fotografo cinese di creare un equilibrio quasi magico tra paesaggio e tradizioni, che merita di non andare perduto proprio mentre le tradizioni di 'mascherano' e danzano con i draghi per risorgere.

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