Anteprima: annunciata la Eos 450D

Eos 450D batterygrip

Per il prossimo PMA di Las Vegas ci si aspettava dalla Canon di vedere diverse novità, tra cui le già citate 5D Mark II e 3D, e magari quello che sarebbe dovuto essere il futuro aggiornamento della attuale entry level la 400D.

La casa nipponica ha però spiazzato tutti presentando ieri in anteprima la nova EOS Rebel xsi, che in Europa prenderà il nome di EOS 450D, l’evoluzione appunto della 400D.

Diciamo subito che sulla carta l’evoluzione c’è e si vede tutta, nulla a che vedere con la frettolosa nascita della progenitrice, creta per contrastare la presentazione della D80 e della A100. Qui si vede in toto quel ragionamento di trasposizione della tecnologia dalle categorie “d’elite” alle versioni consumer.

Troviamo quindi un nuovo sensore da 12.1 megapixel, con l’ormai identificativo rapporto di 1.6, caratterizzato dalla presenza di microlenti su ogni pixel, come nella sorella maggiore 40D, che consentono un miglioramento delle prestazioni rispetto al rumore consentendo immagini perfettamente nitide fino a iso 1600.

La caratteristica che maggiormente colpisce è però è il processo di conversione Analogico – Digitale a 14 bit, un sistema fin’ora utilizzato solo dalle reflex di fascia medio alta, e che consente un netto miglioramento dei colori e dei toni, garantendo una gamma cromatica molto maggiore, che consente alla piccola di casa Canon di registrare fino a 16384 colori per canale, il che consente di diminuire quella lacuna che esiste da sempre tra la pellicola e il digitale per quanto riguarda la gamma dinamica.

Eos 450D back

Come conferma della volontà di Canon di espandere le conoscenze tecniche anche ai livelli più bassi sulla nuova 450D sono presenti l’ Highlight Tone Priority and High-ISO Noise Reduction functions, due sistemi presentati per la EOS-1D Mark III, e già visti sulla EOS 40D, che consentono una maggiore gamma dinamica e una netta riduzione del rumore agli alti iso.

In accoppiata al sensore da 12.1 megapixel viene inserito il processore di elaborazione di immagini Digit III, anch’esso già visto sulla EOS-1D Mark III, che consente di ottenere colori con tonalità sempre più vicine alla realtà e al tempo stesso un elevata velocità di elaborazione delle immagini, operazione diventata più gravosa a casa dell’aumento del Mpixel e dei 14 bit, ma che granatisceal tempo stesso il massimo risparmio energetico.

Non poteva ovviamente mancare il Live View, diventato ultimamente a quanto pare indispensabile per qualunque fotografo, ma che qui come già per la 40D si presenta in una versione abbastanza inutile secondo me, visto che lo schermo è si un 3” ma con solo 230K pixel e soprattutto non è ruotatile.

Completando le caratteristiche di questa interessantissima reflex il migliorato sistema di autofocus, che diventa adesso più preciso e rapido grazie anche al sensore a croce posto al centro che consente misurazioni fino a f2.8. Una migliorata raffica, che arriva adesso a 3.5 fotogrammi al secondo con un massimo di 45 fotogrammi in Jpeg e 6 in RAW, e il già visto sulla 400D sistema di pulizia del sensore ad ultrasuoni.

Eos 450D Front

La nuova EOS 450D si presenta sul mercato dando uno scossone non da poco, cercando di riprendere quella fetta di mercato che ha ultimamente perso a causa della 400D, non certo all’altezza delle precedente 350D per quanto riguarda le novità.

La migrazione delle tecnologie dal top level verso le entry level è sicuramente quello che maggiormente ci colpisce e ci fa piacere, perché consente di godere di qualità sempre maggiori anche senza spendere cifre esorbitanti.

Aspettiamo a questo punto la risposta della Nikon, magari con la D80s, e delle altre anche se la Sony sembra aver esaurito lo slancio con la deludente, per me, A200.

La 450D sarà disponibile per il mercato statunitense da Aprile 2008 ad un prezzo di 799.00$ per il solo corpo macchina e di 899.00$ per la versione in kit con il 18-55 f/3.5-5.6 IS.

Via | imaging-resource.com

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