La prima foto della terra scattata dallo spazio nel 1946 ha origini spaventose

In viaggio nello spazio con la prima foto della terra scattata quasi 14 mesi dalla fine della Seconda Guerra Mondiale, con uno dei suoi strumenti di distruzione più letali.

Ancora poco definita, ma con un punto di vista inedito e rivoluzionario per il 24 ottobre 1946, questa è la prima fotografia della terra, scattata dallo spazio ad un'altitudine di 65 miglia (104.60736 chilometri), con una fotocamera 35 mm in grado di scattare una fotografia ogni 1,5 secondi, montata su un missile V-2 durante un volo suborbitale. 

prima foto della terra scattata dallo spazio, 24 ottobre 1946

La prima immagine con vista dall'alto in grado di superare quelle scattate alla superficie terrestre dal pallone aerostatico Explorer II, salito a 13,7 miglia dal suolo nel 1935, svelando le prime immagini della terra vista dallo spazio, ad un gruppo di soldati e scienziati nel deserto del New Mexico.

Una pioniera, nell'anticipare la futura mappatura della superficie del globo terrestre, ben prima dell'era spaziale inaugurata dal lancio del satellite Sputnik, caduta dallo spazio a quasi 14 mesi dalla fine della Seconda Guerra Mondiale, con uno dei suoi strumenti di distruzione più letali, costato molte vite.

Un "arma di rappresaglia" (A-4) a razzo approvata da Adolf Hitler nel 1942, denominata V2 (Vergeltungswaffe 2, o arma di rappresaglia 2) da Joseph Goebbels, e costruita dai Nazisti con risorse, materiale e 'forza lavoro' detenuta nel campo di concentramento di Mittelbau-Dora, nei sotterranei di una fabbrica segreta diretta dalle SS, con una stima approssimativa di almeno 20.000 morti tra coloro che lavorarono al progetto, alcuni uccisi anche mentre tentavano di sabotarlo, oltre ai 2.754 morti e 6.523 feriti provocati in Inghilterra dal lancio dei missili, e un numero analogo in Belgio.

Razzi che dopo la sconfitta tedesca finirono negli Stati Uniti, insieme al barone Wernher Magnus Maximilian von Braun, scienziato e ingegnere tedesco (in seguito naturalizzato statunitense), artefice del progetto e criminale di guerra, tra le figure di spicco nello sviluppo della missilistica, prima in Germania e poi negli Stati Uniti, dove è ritenuto il capostipite del programma spaziale americano, direttore del nuovo Marshall Space Flight Center, progettista del veicolo di lancio Saturn V, e superpropulsore della missione Apollo che giunse sulla luna nel 1969.

Qualcuno pensa che ad ispirare Il dottor Stranamore, ovvero: come imparai a non preoccuparmi e ad amare la bomba di Stanley Kubrick siano stati proprio personaggi come Wernher von Braun.

Uno di questo razzi V-2, lanciato dalla base missilistica di White Sands, in New Mexico (tristemente noto come sito del primo test nucleare) ha oggi il merito di averci regalato la prima foto del pianeta inquadrato dallo spazio, impressa sulla pellicola sopravvissuta alla fotocamera, finita in mille pezzi al ritorno sulla terra, perché protetta da una cassetta di acciaio e recuperata dal giovane arruolato diciannovenne Fred Rulli.

Uno scatto in bianco e nero oscuro come la storia che cela, ma già pieno del fascino 'spaziale' portato a compimento il 7 dicembre 1972 dall'equipaggio dell'Apollo 17 in procinto di lasciare l'orbita terrestre per dirigersi verso la Luna scattando la celebre Blue Marble e tutte le versioni a seguire.

Earthrise - missione Apollo 8, dic 1968 (Keystone/Hulton Archive/Getty Images)


Una prospettiva della terra per la prima volta "intera", anche se già intravista da quella prima "Earthrise" a colori del nostro pianeta che "sorge" dalla prospettiva dell'orbita lunare, realizzato nel 1968, dall'astronauta William Anders nel corso della missione Apollo 8, ovvero il primo viaggio umano intorno all'orbita lunare.

Via | Wikipedia - Air & Space Magazine
Foto | Reddit

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