“Polaroid easy art?” a Milano

Polaroid easy art? a Milano

Dal futuro della Polaroid torno al presente, che si nutre delle suggestioni del passato e si concede anche un viaggetto nella storia della fotografia istantanea con la mostra itinerante “Polaroid:easy art?”.

Una mostra per appassionati che nasce da lontano, dagli scatti a casaccio fatti durante l’infanzia dall’ideatore e curatore Mirko Albini, e dopo la tappa al Castello di Dolceacqua e Nizza, approda al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci” (MUST) di Milano, con 130 stampe Polaroid realizzate da 89 artisti e fotografi provenienti da 12 paesi diversi.

Una mostra che dal 26 gennaio 2012 al 26 febbraio 2012, espone tante piccole e inconfondibili stampe Polaroid, per l’occasione anche alcune macchine fotografiche della collezione del Museo, ripercorre la storia del genere a partire da Edwin Land, e il 26 e 29 gennaio ospita anche "special guest" come gli artisti di Polaroid Art Italy, per realizzare delle dimostrazioni sulla versatilità della tecnica Polaroid (exhibition@polaroid-easy-art.com).

Nello specifico:

Giovedì 26 gennaio, dalle ore 18.30 Fabrizio Deidda - lift da pellicola Impossible px 600 uv con fissaggio su carta millimetrata e intervento pittorico, il tutto incorniciato in piccole teche di legno; Francesca Anita Modotti - dimostrazione di come uno scarto di scatto o una vecchia polaroid possano trasformarsi in un monile. Durante la dimostrazione si realizza in tutte le sue fasi un bracciale; Chiara Zavolta - collage e trasferimento di inchiostro su Polaroid. Durante la dimostrazione si smonta e si rimonta una polaroid con giornali, colla, forbici e inchiostro.

Domenica 29 gennaio, ore 11-13 Danilo Donadio - transfer e recupero di negativi con Fuji FP 100; Paolo Mori - manipolazione e interventi grafici per dimostrare la flessibilità espressiva dei materiali instant che va aldilà del mezzo fotografico tout court.

Domenica 29 gennaio
, ore 14-16 Danilo Donadio - transfer e recupero di negativi con Fuji FP 100; Matteo Lupi - emulsion lift polaroid: come si trasferisce un’immagine fotografica su materiali inusuali?

Gli artisti coinvolti nel progetto espositivo sono:

Agafia Polynchuk, Andre Fromont, Antoine Camus, Beat Burkhard, Bernd F. Oehmen, Birgit Zartl, Cass Cameron, Cécile Neyrat, Cedric Beal, Cedric Busquant , Chris Mettraux, Christel de Block, Christine Vacher, Christophe Cordier, Clement Grosjean, Corinne Heraud, Cyril Auvity, Daniel Gonzalez, Deborah Parkin, Elizerman, Emilie Forestier, Emilie Trouillet, Emmanuel Delaby, Eugenio Sinatra, Fabrice Abraham, Filippo Centenari, Florian Ferre, George Weiss, Gerald Chors, Guillaume Pollino + Eve le Gall, Harold Mareau, Irina Mashurova, Jacob Salomon, James Carroll, James Jimmy Moore, Jeanne Rossetto, Jeff Hutton, Jeffery Hilllier, Jena Ardell, Jeremy Malmasson, Jerome Allart, Jessica Reinhardt, John Gee Gibbons, Jonas Wettre, Jorge Crooke, Kelly Creed, Kelly Knaga, Lajos Gombos, Lia Saile, Luce Roux, Luke Serwach, Marion Lanciaux, Marion Carreno & Yannick Lemoine, Mark Erickson, Matteo Varsi, Maxime Simon, Michael Meniane, Mirko Albini, Morgan Kendall, Nelly Boustie, Nicola Delorme, Nicolas Darphin, Nuno Tudela, Noah Kolb, Olivier Facon, Paolo Mori, Patrick Cockpit, Penny Felts, Philippe Bourgoin, Philippe Garcia, Philippe Reichert, Renaud Bessaih, Rhiannon Adam, Riccardo Testolin, Rudy Ramos, Sheila Devlin, Siegfried Holzbauer, Stefano Aspiranti, Theo Delange, Thobias Kern, Thomas Fabiani, Thomas Ville, Thibault Tourmente, Valerie Evrard, Vincent Galiano, Vincent Lyky, Zhenya Radlov, Zora Strangefield.

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