Fujifilm Italia sostiene il Festival della Fotografia Etica e le mostre "La violenza sulle donne nel mondo"

Fujifilm Italia sostiene il Festival della Fotografia Etica e le mostre "La violenza sulle donne nel mondo" a cura di cinque autori internazionali


Ancora pochi giorni e il Festival della Fotografia Etica 2014 aprirà i battenti, un evento unico nel suo genere che si occupa di un tema delicato e importante che vuole celebrare la fotografia ma anche la sensibilità, l’andare un po’ oltre quello con cui comunemente siamo chiamati a confrontarci. Fujifilm Italia sostiene il Festival della Fotografia Etica ed è il partner unico dello spazio tematico “La violenza sulle donne nel mondo”, una raccolta di cinque mostre che raccontano la violenza e le ingiustizie subite dalle donne in varie parti del nostro pianeta.

Il Festival della Fotografia Etica 2014 è una manifestazione curata dal Gruppo Fotografico Progetto Immagine che già da cinque anni vuole promuovere la fotografia sociale e darci l’opportunità di riflettere su quello che accade intorno a noi, senza fermarci a guardare semplicemente delle belle foto. Un percorso articolato che racchiude 19 mostre, visite guidate e 11 seminari, l’appuntamento è a Lodi dal 17 al 19 e dal 24 al 26 ottobre 2014.

"Taken" di Meeri Koutaniemi


Il progetto “La violenza sulle donne nel mondo” è curato da Fujifilm Italia ed è un percorso espositivo di cinque mostre che vogliono investigare sulle ingiustizie subite ancora oggi dalle donne, violenza fisica e psicologica, retaggi culturali e soprusi, scatti coraggiosi e crudi perché se vogliamo che qualcosa cambi, dobbiamo contribuire come possiamo.

I lavori esposti presso la Chiesa di San Cristoforo a Lodi (via Fanfulla 14) sono:

"In/visible" di Ann-Christine Woehrl

  • Jeddah Diary di Olivia Arthur: un reportage alla scoperta dell’universo delle donne Saudite sempre al confine tra modernità e tradizione

  • I Just Want to Dunk di Jan Grarup: la vita e il coraggio della squadra nazionale somala di basket femminile, ragazze forti e determinate che rischiano la vita ogni volta che scendono in campo perché la pallacanestro non è semplice uno sport, la lo sport del nemico… l’America.

  • Taken di Meeri Koutaniemi: uno sguardo alla mutilazione femminile, una barbarie ancora viva in tanti posti nel mondo dove le donne vengono violate con effetti che dureranno per tutta la loro vita.

  • Beautiful Child di Lærke Posselt: il mondo dei concorsi di bellezza è spietato, crudele e stressante, in questa mostra vengono raccontate le vite delle giovanissime Miss in Alabama, Georgia e Carolina del Sud ma anche le quotidianità di Sophia ed Evie, bambine di due anni con l’infanzia stravolta dalla mission della corona.

  • In/visible di Ann-Christine Woehrl: quattro donne provenienti da quattro stati differenti che con coraggio, forza e fortuna sono sopravvissute alle aggressioni con l’acido e con il fuoco.

Foto | Facebook Festival della Fotografia Etica

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