Contro gli stereotipi, la vulnerabilità maschile negli scatti di Jodi Bieber

Contro gli stereotipi che vogliono gli uomini sempre forti e aggressivi, ecco gli scatti "senza difese" di Jodi Bieber


La fotografia è comunicazione, quello che noi guardiamo o trasmettiamo agli altri lancia messaggi che possono essere delle idee, dei punti di vista ma anche un consolidamento di aspetti ben radicati nella nostra società. La fotografa Jodi Bieber ha deciso di lavorare su un progetto molto interessante, è partita dal pensiero che gli uomini, in fotografia ma anche all’interno di un discorso più generale, sono quasi sempre associati ai concetti di virilità e aggressività. Lei ha deciso di iniziare a proporre un discorso diverso, di ritrarre gli uomini per come sono davvero, nella loro zona sicura mentre sono rilassati e senza difese.

Jodi Bieber ha cercato di contrastare così la dilagante violenza che si respira in Sud Africa che, come in quasi tutto il mondo, è commessa dagli uomini. Cambiando la visione dell’uomo, magari, ognuno di loro non pensa di dover per forza sottostare a questa idea preconfezionata di superuomo, virile, forte, aggressivo e perennemente con qualcosa da dimostrare.

Vulnerabilità maschile di Jodi Bieber


Questi scatti sono bellissimi, spontanei e ispirano anche tenerezza, gli uomini sono rilassati e mi piace il fatto che mostrano tutte le loro imperfezioni senza preoccuparsene, senza voler compensare le proprie debolezze con qualcosa di costruito o rinforzare un aspetto che sentono di dover avere a tutti i costi.

Il progetto di Jodi Bieber è davvero bello, merito alla fotografa che ha avuto l’idea ed è riuscita a far scivolare via tutte le barriere dei suoi soggetti ma dobbiamo riconoscere che in questo caso il merito va diviso anche i protagonisti, uomini che si sono prestati a mostrare le proprie vulnerabilità in una società in cui si deve essere sempre forti e indistruttibili.

Foto | @ Jodi Bieber
Fonte | huffingtonpost

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