Il Brasile di Marcel Gautherot

La fotografia di Marcel Gautherot, tra le utopie urbanistiche di Brasilia e le architetture futuristiche del Brasile

Il profumo della stampa e il piacere del tatto, che accrescono quello dello sguardo e tutto ciò che innesca una fotografia da sfogliare, toccare, annusare in una pubblicazione fotografica, si mescola spesso al sapore che sa instillare la storia con tutte le sue trame.

Un sapore che la Building Brasilia fotografata da Marcel Gautherot e pubblicata da Thames and Hudson, offre pagina dopo pagina, sbirciando la costruzione di un’utopia retrofuturistica come Brasilia, progettata da Oscar Niemeyer con curve libere e sensuali per diventare la capitale del Brasile negli anni cinquanta.

Building-Brasilia_Marcel-Gautherotc_Thames-and-Hudson

Tanti e diversi sono i pregi di questo volume pubblicato nel 2010, in occasione del 50° compleanno di questa città ideale progettata per sostituire Rio de Janeiro, e inaugurata il 21 aprile 1960 dopo essere stata edificata in soli 1000 giorni, da operai sottoposti a ritmi disumani di 18 ore di lavoro al giorno.

Compiendo un viaggio tra utopie urbanistiche del passato e architetture futuristiche del presente, le fotografie di Marcel Gautherot e i testi di Kenneth Frampton, sono infatti un buon punto di partenza per approfondire il dibattito sempre aperto su fallimento e successo di Brasilia, di utopie urbanistiche edificabili ed edificate, e sulla capacità degli architetti di pensare la città nel suo insieme, che avvicinano Brasilia di Niemeyer alla Chandigarh firmata da Le Corbusier e la cittadella del potere politico di Dacca progettata da Louis Kahn.

Aggiornamento alla segnalazione del 2010

A distanza di tempo torno a parlare di Marcel Gautherot (14 luglio 1910, rue Bonaparte a Parigi - 8 ottobre 1996, Rio de Janeiro), con immutato interesse per il contributo offerto dal fotografo francese alla cultura brasiliana, vivendo la maggior parte della vita nella capitale del Brasile e documentandone peculiarità ed evoluzione, dalla costruzione della Brasilia di Oscar Niemeyer, al monumentale progetto documentale della cultura del paese, conservato presso l'Instituto Moreira Salles di Rio de Janeiro.

L'occasione per approfondire il valore di questo contributo, a lungo trascurato sia in Francia sia in Brasile, con la sua fotografia attenta alla forma, architettonica ed etnografica, usata come strumento narrativo e linguaggio internazionale per la costruzione di modernità e contemporaneità, è ora offerto dalla Maison Européenne de la Photographie di Parigi, con la prima retrospettiva di Gautherot al di fuori del Brasile, ma all'interno della "Stagione brasiliana" arricchita dal contributo fotografico di Joaquim Paiva, quello più documentaristico di Celso Brandão e artistico di Vik Muniz.

Marcel Gautherot – Brésil: tradition, invention con la selezione del lavoro dell'architetto modernista e fotografo laureato a ENSAD, a cura di Sergio Burgi e Samuel Titan Jr., è una delle quattro mostre (nel video a seguire) con le quali fare un viaggio in Brasile passando da Parigi, fino al 28 agosto 2016.

Une saison brésilienne:
Marcel Gautherot – Brésil: tradition, invention
Joaquim PaivaPhoto instantanée, Souvenirs de Brasilia
Celso Brandão, Black Box
Vik Muniz dans la collection de Géraldine et Lorenz Bäumer

fino al 28 agosto 2016
Maison Européenne de la Photographie
5/7 rue de Fourcy
Parigi

Foto | Marcel Gautherot – Brésil: tradition, invention, Courtesy MEP

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