Joan Crawford e la bellezza ritoccata: fotoritocco nel 1931, senza Photoshop

L'arte e l'estetica del fotoritocco nei ritratti di star del cinema del 1931, per chi si illude che l'alterazione dell'immaginario della bellezza sia iniziato con Photoshop.

Joan Crawford prima e dopo il ritocco

Dopo aver intrapreso diversi viaggi nel tempo e nelle meraviglie dell'era analogica, riscoperto esposizioni multiple, combinazioni di stampe da negativi diversi, fotomontaggi, ritocchi sul negativo o sulla pellicola, dei pionieri della manipolazione d’immagine di fine Ottocento e Novecento con “Faking It: Manipulated Photography Before Photoshop”, o manuali come Shortcuts to Photo Retouching For Commercial Use di Raymond Wardell che risalgono al 1946, sappiamo bene che l'arte del foto-ritocco è precedente all'avvento dell'era di Photoshop.

Una rivoluzione estetica dell'immaginario iniziata ben prima degli strumenti di ritocco digitale e ampiamente utilizzata ad Hollywood nella prima metà del novecento, da fotografi come George Hurrell per ritratti promozionali come questo dell'attrice Joan Crawford, realizzato nel 1931 per il film Laughing Sinners della Metro-Goldwyn-Mayer Film.

Joan Crawford prima

Una fotografia che possiamo vedere nella versione originale e in quella ritoccata a mano da James Sharp, dopo aver trascorso sei ore a levigare la pelle, cancellando macchie, rughe e tutto quello che caratterizza normalmente l'epidermide, ricorrendo ad un macchinario in grado di operare questi ritocchi sul negativo originale.

Joan Crawford dopo il ritocco

Un lavoretto di trasformazione che si può apprezzare in tutto il suo fulgido splendore attraverso la GIF animata realizzata da 1SweetChuck e condivisa su Reddit, mentre per molte altre basta sfogliare George Hurrell's Hollywood: Glamour Portraits 1925-1992.

Via | Reddit - Imgur

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