Boston Layer-lapse: viaggio con Einstein e Julian Tryba

A Boston, con la teoria della relatività di Einstein e il Layer-lapse di Julian Tryba.

Boston Layer-Lapse from Julian Tryba on Vimeo.

Il fascino di un time lapse (quelli fatti bene ovviamente) è innegabile e coinvolgente, ideale per viaggi espressi in grado di raggiungere ogni angolo di mondo il tempo di un caffè, e viaggi nel tempo che ci possiamo concedere solo con la fantascienza.

Anche al campo della fotografia i progressi hanno concesso di andare dall'alba al tramonto concentrando molti scatti in un secondo, ma dal Koyaanisqatsi realizzato da Godfrey Reggio nel 1982 ad oggi, le cose sono cambiate al punto di concedere ad un giovane ingegnere come Julian Tryba, di mettere a punto un approccio ben più complesso come il Layer-Lapse, mettendo a frutto quello che negli ultimi due anni ha imparato di fotografia, montaggio e animazione, durante il suo tempo libero (e un ingegnere di tempo libero non deve averne molto).

"Traditional time-lapses are constrained by the idea that there is a single universal clock. In the spirit of Einstein’s relativity theory, layer-lapses assign distinct clocks to any number of objects or regions in a scene. Each of these clocks may start at any point in time, and tick at any rate. The result is a visual time dilation effect known as layer-lapse"

Partendo dai principi base della stop-motion, della pixilation e quelli fondamentali della teoria della relatività di Einstein, lasciando convivere la notte con il giorno, Tryba ha assegnato ad ogni porzione del panorama, effetti, colori e tempi diversi, grazie al suo progetto finanziato dalla Kessler University.

Riprendendo la città di Boston con una Canon 6D, una 7D e obiettivi 15-35mm, 24-205mm e Tokina 11-16mm, il fotografo ha impiegato circa 100 ore per effettuare gli scatti, raccogliendo oltre 150 mila immagini su 6TB, ben 350 ore di video editing ed una media di 35 layer utilizzati per ogni frame, ma come al solito la cosa più entusiasmante è che condivide tutto online.

(function(d, s, id) { var js, fjs = d.getElementsByTagName(s)[0]; if (d.getElementById(id)) return; js = d.createElement(s); js.id = id; js.src = "//connect.facebook.net/it_IT/all.js#xfbml=1"; fjs.parentNode.insertBefore(js, fjs); }(document, 'script', 'facebook-jssdk'));

  • shares
  • Mail