Clickblog in libreria: i reportage dei Noor nel libro 217A


Pep Bonet con il suo incredibile reportage sul campionato di calcio per mutilati di guerra in Sierra Leone. Kadir Van Lohuizen che racconta, dalle miniere africane al gioiellerie di Ginevra, l'industria dei diamanti sporchi di sangue. Jon Lowenstein che documenta il drammatico tentativo degli immigrati latino-americani di valicare il muro a difesa del confine degli Stati Uniti.

E' un libro incredibile, con i reportage di autori che difficilmente si trovano nelle librerie italiane, quello che viene recensito quest'oggi da Clickblog: 217A, edito da Fonart. Un volumetto di dimensioni quasi tascabili che raccoglie i reportage dei fotografi del gruppo Noor, da Francesco Zizola a Yuri Kozyrev fino a Jan Grarup e gli autori citati precedentemente.

Al centro dell'analisi fotografica dei autori 217A c'è il tema dei diritti umani in varie aree del mondo. In altre parole si tratta di una collettiva concepita in occasione dell'anniversario della dichiarazione dei diritti universali delle Nazioni Unite. Impressionante, a mio modo di vedere, il lavoro di Pep Bonet in Sierra Leone (foto), un reportage intitolato "One goal" che racconta in modo toccante ma mai banale la vita e le partite di un gruppo di atleti della Sierra Leone, tutti reduci mutilati alle gambe della guerra civile e delle mine in uno dei Paesi più martoriati dell'Africa.

Foto: Euganeafilmfestival

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