Hawkeye 'occhio di falco' Huey: aspirante fotografo di 4 anni

I primi scatti di Hawkeye 'occhio di falco' Huey, realizzati a 4 anni con la Fuji Instax 210, durante un viaggio con suo padre Aaron Huey, fotografo del National Geographic.

Hawkeye Huey - 9 months old from Aaron Huey on Vimeo.

Il pupetto che guarda in camera con gli occhioni spalancati e una Joie de Vivre contagiosa è Hawkeye Huey, quindi non sorprende che suo padre Aaron Huey, fotoreporter e documentarista americano del National Geographic, lo abbia chiamato "Occhio di Falco", lasciandosi ispirare da personaggi carismatici del calibro di Alan Alda (Capitano Benjamin Occhio di falco Pierce) dalla serie televisiva M * A * S * H, e Nathaniel Bumppo (AKA: Occhio di Falco) del romanzo storico 'L'ultimo dei Mohicani' di James Fenimore Cooper, molto prima di sapere che il nome si sarebbe presto rivelato profetico del suo talento.

#HawkeyeHuey shooting with his Polaroid at #SalvationMountain!

A photo posted by Aaron Huey (@argonautphoto) on May 5, 2014 at 7:11pm PDT

A quanto pare, il piccolo Occhio di Falco, a soli 4 anni di età ha infatti già iniziato a guardare il mondo con la sua Fuji Instax 210, e i suoi occhietti svegli che scrutando l'orizzonte in questo scatto realizzato e condiviso dal padre durante un viaggio on the road negli Stati Uniti, non hanno tardato a procurare al piccolo aspirante fotografo abbastanza foto e apprezzamenti per un diario Instagram tutto suo che conta già 45,620 follower.

Cavalcando l'onda delle serie televisive potremmo anche definirli "padre e figlio fotografi speciali", visto che la loro prima collaborazione è partita qualche mese fa da Salton Sea, il lago situato nella zona del deserto del Colorado, in un angolo di sud della California sprovvisto di elettricità, acqua corrente, fognature, servizi igienici o di raccolta rifiuti, dove i negozi più vicini sono a 4 chilometri di distanza.

Man and his dog at a swap meet, Niland, CA. photo by @hawkeyehuey

A photo posted by Hawkeye Huey (@hawkeyehuey) on May 5, 2014 at 7:56pm PDT

Insomma, il posto ideale per andare all'avventura con il proprio figlio, e di certo quello che ha aiutato il fotografo a condividere la sua passione con il piccolo, tra gente del circo, vagabondi e uomini da rodeo.

“I thought it would be fun to see if we could both do something on a road trip that I would also enjoy, I wanted it to be art based, and since I am looking through a camera so often that seemed a good vehicle for collaborative exploration”

Sunset after the Barrel racing, at the #CodyNiteRodeo. Photo by @hawkeyehuey

A photo posted by Hawkeye Huey (@hawkeyehuey) on Jun 6, 2014 at 9:19am PDT

Un'avventura nata per entrare in sintonia con il figlio più che per iniziarlo alla professione, pur incoraggiandolo ad avvicinarsi alla gente, provando diverse angolazioni, restando spontaneo e rilassato.

“Our first with cameras, into the desert, was not about photography, it was about connecting as a father and son”

Comunque finirà per esprimersi il temperamento e il talento del piccolo Hawkeye, questa esperienza resta un ottimo esempio del valore che può avere il linguaggio fotografico nella formazione di un individuo, a partire dalle relazioni con il mondo che ci consente di instaurare ed esprimere, senza contare che padre-figlio concorrono per "YourShot" di @natgeo.

My son @hawkeyehuey and I are running an assignment on @natgeo's "YourShot" for the next few weeks! This is a special assignment, because it's not just all about you! While it is about exploring your photography and your willingness to engage with people through photography, it is also about exploring your relationship with your child, and your child's relationship with the world. This should be collaboration, where (quite often) you put down the camera to support them and talk to them about what they are learning. It is an opportunity to discuss human relationships, beauty, and beliefs. So, if you have kids and want Hawkeye and I to see your work check it out at yourshot.nationalgeographic.com!

Via | Instagram

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