Canon G1 X: la rivincita del quattro terzi?


Dopo essere stata riconosciuta come una delle novità più interessanti del Consumer Electronics Show (CES) 2012, la promettente Canon G1 X è già diventata oggetto del desiderio per molti appassionati del settore. Unica nel suo genere, con un sensore da ben 18.7 x 14mm accoppiato ad un versatile obiettivo 28-112mm f/2.8-5.8, la G1 X ha inaugurato una tipologia di prodotto tutta nuova.

Andando oltre alle già trattate caratteristiche tecniche, se ci si sofferma a guardare le foto della G1 X confrontata con la più compatta G12 una domanda sorge spontanea: come è stato possibile inserire un sensore che Canon stessa definisce di "altezza simile al sensore DSLR APS-C Canon" in un corpo che per dimensioni non è poi così lontano da una fotocamera evoluta con sensore 1/1.7"?

La risposta è tanto semplice quanto inattesa: si tratta di un sensore quattroterzi. Il rapporto tra i lati, infatti, è esattamente quello che si può ritrovare su qualsiasi fotocamera compatta o su reflex e mirrorless Olympus, Panasonic e Leica, e non è il 3:2 che caratterizza tutte le altre digitali dotate di sensore APS-C o full-frame. L'altezza, effettivamente, è simile a quella di un sensore APS-C Canon (-0.9mm), ma non la larghezza, che differisce per ben 3.6 mm a tutto vantaggio dell'APS-C.


Ne deriva che le dimensioni di 18.7 x 14mm sono decisamente più vicine ai 17.3 x 13.0 mm del sensore montato su Olympus e Panasonic rispetto all'APS-C Canon da 22.3 x 14.9 mm (+20% in area). Si può osservare e comprendere il tutto con molta più chiarezza nell'immagine qui sotto.


David Parry, di Canon UK, ha ammesso di come questa scelta sia stata dettata dal fatto di voler abbinare al grosso sensore uno zoom (28-112mm) che fosse sufficientemente esteso da poter risultare utilizzabile in tutte le situazioni. Un'area sensibile anche solo leggermente più ampia, infatti, avrebbe reso necessaria l'adozione di lenti molto più grosse e costose da produrre. Si tratta degli stessi motivi per cui ormai quasi dieci anni fa Olympus, Panasonic e Leica adottarono il quattroterzi rispetto all'APS-C, senza però aver mai avuto il seguito sperato.

Rimane sicuramente curioso e interessante osservare come un sensore poco più grande del quattroterzi Olympus, ritenuto spesso troppo piccolo per una reflex e limitato addirittura per il segmento mirrorless, abbia apparentemente trovato la sua ragion d'essere in una digitale di nuova concezione targata Canon, che si porta sulle spalle il peso del (ri)lancio di un formato che su sensori di grosse dimensioni non ha mai avuto il successo meritato.

Via | TechRadar

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