Gerusalemme, città divisa: le foto delle tensioni

Spencer Platt ci racconta la città di Gerusalemme tra fede e conflitti, in cui anche i soldati con i kalashnikov pregano sul muro del pianto


La storia del conflitto tra israeliani e palestinesi è attualità già da moltissimi anni e, nonostante le tregue momentanee, non si è mai arrivati da nessuna parte perché basta poco per far saltare ogni precario equilibrio. In questi mesi la città di Gerusalemme è stata al centro delle cronache per gli scontri, le morti e gli attentanti che sono stati perpetuati anche all’interno dei luoghi sacri. Quando la politica si mescola con la religione è molto difficile tracciare i confini del problema ma anche capirlo fino in fondo.

Le foto di Gerusalemme, una città divisa


Qui su Clickblog noi non ci occupiamo di politica ma di fotografia ed è proprio tramite le immagini che voglio mostrarvi Gerusalemme, una città in cui le tensioni e gli attentati si alternano con le preghiere, con i rappresentati della fede cristiana, ebraica e islamica che di fronte agli attentati terroristici fanno fronte comune e invitano tutti alla tolleranza.

Le foto di Gerusalemme, una città divisa

Ed è così che nella stessa città e negli stessi luoghi troviamo i soldati muniti di armi da fuoco e fedeli che pregano sul muro del pianto, i luoghi sacri di raccoglimento dei fedeli e accanto le transenne del “vietato passare” della polizia.

Le foto di Gerusalemme, una città divisa

Una città contraddittoria e complicata in cui anche i soldati con in mano i kalashnikov pregano e fanno affidamento sulla loro fede. Le immagini a volte riescono a trasmettere molto più delle parole e anche la città di Gerusalemme vista da dietro una fotocamera viene messa a fuoco in modo molto più chiaro e tutte le contraddizioni e gli equilibri appaiono più chiari che mai.

Le foto di Gerusalemme, una città divisa

La foto che forse racconta più di tutte le altre Gerusalemme è quella panoramica con la città vista dall’alto avvolta dalle luci calde e avvolgenti del mattino con le sbarre e il filo spinato sfocati e in primo piano, una metafora forte di quello che accade, di come basterebbe forse mettere a fuoco le cose importanti e andare avanti.

Il reportage completo lo trovate nella fotogallery ed è stato realizzato dal bravissimo fotografo Spencer Platt.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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