Vanessa Winship: paesaggi umani ed emozionali alla Fondazione Stelline di Milano

Viaggio con Vanessa Winship nei paesaggi umani ed emozionali che guardano al cambiamento in mostra nella Milano, prorogata fino al 22 marzo 2015.

La personale di Vanessa Winship continua il viaggio alla frontiera dell’identità, dei confini instabili, dei corpi fragili e degli spazi delle emozioni, dalla Fundación Mapfre di Madrid alla Fondazione Stelline di Milano.

Un viaggio in 15 anni di sguardi poetici e progetti potenti, dalla pluralità di realtà e verità dei Balcani, ai paesaggi spagnoli silenziosamente intriganti e travolgenti di Almeri?a, commissionata proprio dalla Fundación Mapfre.

Senza titolo, dalla serie Almeria. Wher e Gold Was Found, 2014 © Vanessa Winship

Il viaggio di uno sguardo attento alle sfumature emotive, passato per “Imagined States and Desires: A Balkan Journey”, “Black Sea: Between Chronicle and Fiction”, “Sweet Nothings: Schoolgirls of Eastern Anatolia”, “Georgia. SeedsCarried by the Wind”, ma anche i segni del declino americano di “Shedances on Jackson. UnitedStates” che, nel 2011, hanno reso la Winship la prima donna a ricevere il prestigioso premio Henri Cartier-Bresson per la fotografia.

 Senza Titolo, dalla serie Imagined States and Desires, aBalkan Journey, 1999-2002 © Vanessa Winship

 Senza Titolo, dalla serie Imagined States and Desires, aBalkan Journey, 1999-2002 © Vanessa Winship

Una selezione di oltre 100 fotografie in bianco pronte ad attraversare micro-storie che modellano le forme del paesaggio, segnano i corpi e ammantano volti e gesti di coraggio, stupore, calore, amore, solitudine, sagacia...e tutto quello che riuscite a leggere dietro sopracciglia arcuate, bocche trafitte e fiori tra i capelli.

Senza titolo, dalla serie She dancces on Jackson, United States, 2011-2012 © Vanessa Winship

Paesaggi umani ed emozionali che guardano al cambiamento nella Milano in fermento per le potenzialità e le promesse dell'Expo2015, come sottolineato da PierCarla Delpiano, Presidente Fondazione Stelline.

“Ospitare un’artista come Vanessa Winship e? come fare un itinerario in un mondo che muta, nei confini e nella percezione storica dell’evoluzione. Il tema del cambiamento alla vigilia di Expo2015 e? particolarmente attuale nella Milano di oggi che diventa metropolitana. Come si intuisce nel dibattito culturale: grandi eventi, contaminazione, apertura. Grazie alla Winship abbiamo la possibilita? di vedere ritratta la storia che cambia nei confini e nell’identita?, particolarmente contestuale al momento storico che viviamo.”


La personale di Vanessa Winship organizzata dalla Fundacio?n Mapfre di Madrid on la Fondazione Italiana, offre incontri con l’altro e se stessi, da oggi 17 dicembre al 15 febbraio 2014 nella sede della Fondazione Stelline di Corso Magenta 61, da martedì a domenica, dalle ore 10 alle 20 (chiuso lunedi?). Biglietti: intero € 6; ridotto € 4,50; scuole € 2.

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Foto | Vanessa Winship, Courtesy Fondazione Stelline di Milano

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