Arriva il BPG, il nuovo formato fotografico che manderà in pensione il JPG

Arriva il nuovo formato d'immagine BPG che potrebbe mandare in pensione il JPG dopo 20 anni di onorato servizio


Da oltre 20 anni il JPG regna incontrastato, un formato di file comodo e leggero facilmente trasferibile e dalla qualità dignitosa che ci permette di scambiare immagini sul web in modo rapido e immediato. Con il passare degli anni degli anni le tecnologie e le esigenze cambiano e in un ventennio è cambiato praticamente tutto, ed anche il JPG in alcuni casi comincia a stare un po’ strettino. All’orizzonte vediamo un nuovo formato immagine che si chiama BPG che è stato inventato dallo sviluppatore francese Fabrice Bellard e che ha una resa simile a quella del JPG, ma la dimensione del file è circa la metà.

Il JPG è il formato file immagine digitale standard, viene usato per tutto e con successo, non ha una qualità eccelsa ma è sicuramente un ottimo compromesso che ci permette di lavorare bene senza appesantire troppo i siti web e le mail. Il JPG però è un formato compresso a perdita di dati che gestisce i dati a 7 bit, questo vuol dire che in molti casi la qualità dell’immagine ne risente parecchio, soprattutto per quanto riguarda nitidezza e gamma tonale.

jpg-bgp

Il diretto concorrente si chiama BPG, sigla per Better Portable Graphics, che vuol dire “formato grafico portatile migliore”, già il nome è una dichiarazione d’intenti! Il BPG lavora a 14 bit e si basa sullo standard di compressione video HEVC/H.265 (che dovrebbe sostituire a breve lo standard video al posto dell'H.264), usa il sistema chroma sub-sampling (sottocampionamento della crominanza rispetto alla luminanza) e supporta i dati EXIF e altri metadati senza compressione e perdita di informazioni.

Il pensionamento del jpg non è immediato perché i file BPG al momento si possono leggere solo con un decoder JavaScript. Qui trovate vari esempi con i file JPG e BPG a confronto.

Fonte | bellard

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