Amos Chapple fotografa il luogo 'abitato' più freddo della Terra

Le foto dell'inverno più freddo arrivano dalle siberiane Yakutsk e Oymyakon, la città e il villaggio più gelidi del pianeta.

Con il Solstizio d'inverno, l'abbraccio gelido della stagione più fredda si è fatto sentire anche in climi più temperati, ovviamente nulla rispetto a quello subartico che ammanta la Russia di bianco, sfiorando i 45C (-49F) di Yakutsk, generalmente considerata la città più fredda del mondo, e qualcosa come i-90 ° Fahrenheit (-67,7 ° C, registrata nel 1933 nel villaggio di Oymyakon, con la temperatura considerata la più bassa di qualsiasi altro punto abitato nel mondo.

06 Foto Yakutsk © Amos Chapple

Insomma, il luogo più gelido del pianeta (ma anche Verkhoyansk nella Repubblica Sakha a quanto pare non scherza), abitato da una popolazione di 500 persone che quotidianamente sfidano gli elementi nel cuore delle Siberia, per procurarsi acqua potabile, cibo e calore, dove le insidie del ghiaccio congelano qualsiasi cosa, anche i pensieri mentre caccia e pesca restano la principale fonte di alimentazione, senza bisogno di essere conservati in frigo e congelatori.

Un luogo remoto che richiede di solito un viaggio a dir poco estremo di due giorni da Yakutsk, la capitale della regione abitata da 300.000 persone e temperature medie invernali di -30 °F (-34 ° C).


Questo comunque non ha impedito ad un fotografo impavido come Amos Chapple di raggiungere la capitale e il villaggio, realizzando questi scatti eloquenti e ibernati degli avamposti umani più estremi del pianeta, tra la popolazione che attraversano la nebbia di Yakutsk e cammina sul ponte ghiacciato, mentre la statua di Lenin si ghiaccia nella piazza principale e quella del villaggio che prende il nome dal vicino fiume Oymyakon (una parola riconducibile alle sue acque ghiacciate) e dispone di un unico spaccio per rifornire la piccola comunità rurale di tutto.

Foto Yakutsk © Amos Chapple

Una vera sfida affrontata dal giornalista e fotografo neozelandese, che non ha risparmiato ovviamente la sua macchina fotografica e le ghiere di messa a fuoco e zoom dell'obiettivo, a rischio di congelamento come tutto il resto.

Foto Yakutsk © Amos Chapple

Se vi interessa estendere lo sguardo su storie di regni ibernati, nel portfolio di Amos Chapple trovate anche quella del pastore di renne Vladimir Bagadaev che vive da solo nel profondo della tundra siberiana, dormendo sotto un tetto di stelle a -60.

Foto Yakutsk e Oymyakon © Amos Chapple

Foto | Yakutsk e Oymyakon © Courtesy Amos Chapple

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