Jane Bown è morta, addio alla fotografa amante dei ritratti e dell'Observer

Jane Bown è morta, ci lascia la bravissima fotografa inglese del The Observer famosa per i suoi ritratti intensi e senza difese


A pochi giorni dalla morte di Phil Stern ci lascia un’altra grande fotografa, la bravissima Jane Bown, un occhio attento e magnetico, uno sguardo vigile e sensibile che ha saputo immortalare i personaggi più illustri e famosi del 21esimo secolo. Jane Bown è morta all’età di 89 anni nella sua casa nello Hampshire nella notte tra il 21 e il 22 dicembre.

Bette Davis

Jane Bown è stata la leggendaria fotografa del The Observer, il giornale della domenica più antico al mondo con il quale ha collaborato sin dal 1949, un giornale a cui è rimasta fedele per tutta la sua vita. Pensate che non ha venduto le sue foto per ricavarci del denaro, ha donato tutto al The Guardian, la società madre dell’Observer.

Jane Bown era specializzata in ritratti, con la sua macchina fotografica riusciva ad andare dritta all’anima delle persone e nelle sue foto si percepisce questa sua incredibile forza: il potere del suo sguardo. Di fronte a lei tutti perdevano le proprie difese e si concedevano in purezza al suo obiettivo.

Il direttore dell’Observer John Mulholland ha dichiarato: “Era parte del Dna dell’Observer. Ha realizzato fotografie meravigliose di personaggi di primo piano del panorama politico e culturale del Paese”.

Tra i personaggi più famosi ritratti da Jane Bown ricordiamo il drammaturgo Samuel Beckett che ha fotografato in un vicolo accanto al Royal Court Theatre mentre si allontanava furtivamente dai riflettori. Ha fotografato anche i Beatles, Björk, il poeta John Betjeman, l’attore Bob Hope, la regina Elisabetta e tanti altri, famosi e non.

Il collega Eamon McCabe ha raccontato: “Nessuno più di lei ha realizzato delle fotografie così belle di così tante importanti personalità. Sapeva lei stessa di essere ormai famosa, ma questo era un aspetto della sua vita che odiava”. Donald Trelford, ex direttore dell’Observer, invece ha raccontato che Jane andava in giro con la macchina fotografica dentro un cestino di vimini e non usava mai luci extra per le sue foto, aveva solo la sua fotocamera 35mm, i suoi rullini in bianconero e il suo sguardo penetrante.

Jane Bown in un’intervista ha detto: “Ho passato tutta la vita a preoccuparmi del tempo e della luce” e non facciamo fatica a credere che continuerà a farlo anche da lassù… da dove guarderà il mondo da una nuova prospettiva.

Fonte | theguardian

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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