Le strade e le contraddizioni della Cina nell'obiettivo di Tao Liu

Peculiarità e contraddizioni della Cina contemporanea negli scatti ironici e sottili del lettore dei contatori dell'acqua e fotografo di strada Tao Liu.

Street Photographer cinese Tao Liu

La street photography (o quanto meno quella degna di definirsi tale) offre uno sguardo sul mondo che calpestiamo elevandolo dall'asfalto urbano (nell'eccezione più ampia del termine) alle mille facce e sfumature della realtà che popola la strada (e quello che abbiamo deciso di definire realtà) di ogni angolo di mondo.

La strada vissuta e attraversata ogni giorno da obiettivi di ogni genere e fotografi spesso amatoriali e autodidatti come il 32enne Tao Liu aka Grinch .街道.摄影 anche per gli utenti Flickr, lettore dei contatori dell'acqua di professione e fotografo per passione da circa tre anni, durante le pause pranzo e gli spostamenti tra un contatore e l'altro.

Street Photographer cinese Tao Liu

Street Photographer cinese Tao Liu

Street Photographer cinese Tao Liu

Un impiegato della società idrica della città cinese di Hefei, con l'obiettivo della Fujifilm X100 puntato sui problemi della Cina contemporanea come l'inarrestabile espansione urbana, i ritmi frenetici del mercato o la convivenza tra tradizione e icone della società dei consumi, estesi ben oltre grandi metropoli come Shanghai o Pechino.

Street Photographer cinese Tao Liu

Street Photographer cinese Tao Liu

Street Photographer cinese Tao Liu

Street Photographer cinese Tao Liu

Un fotografo autodidatta che ha imparato tutto quello che sa da libri e riviste fotografiche, i contatti del web della comunità social e maestri scoperti lungo la strada come Daido Moriyama (diciamo anche Elliott Erwitt).

Street Photographer cinese Tao Liu

Conoscenze della fotografia e del quotidiano messe a frutto con una serie di scatti ironicamente sagaci e spiritosi di un universo caotico e vitale che, mangia, sogna e dorme ovunque come i gatti (e i cani), restando al confine tra fuori e dentro, pubblico e privato, gli strati della città e quelli della giungla d'asfalto che non lesina coincidenze singolari, istanti di poesia e una Cina riconoscibile anche senza le (seppure immancabili) lanterne rosse, gli occhi a mandorla e l'inconfondibile lettering delle insegne.

Foto | Courtesy Tao Liu

  • shares
  • Mail