Bail Bond: storie di crimini, garanti e cacciatori di taglie, da New York a Roma

Il reportage sulle figure chiave del sistema legale degli Stati Uniti d'America, tra criminalità e sicurezza, imputati, garanti delle cauzioni e cacciatori di taglie.

Bail Bond – Bondsmen, Defendants & Bounty hunters di Clara Vannucci

Dai vicoli bui e popolari delle strade newyorkesi di China Town, Downtown Brooklyn, Jamaica Queens, alle mura dell’ex-complesso carcerario fiorentino delle Murate, dalla Fabrica di Benetton Group al nuovo Photolux Leica Award 2014, Bail Bond - bondsmen, defendants e bounty hunters di Clara Vannucci si prepara ad arredare gli spazio delle Officine Fotografiche di Roma con la zona d'ombra che segna l'incontro e lo scontro tra la criminalità e la sicurezza del sistema legale degli Stati Uniti d'America.

Un reportage sul sistema delle cauzioni in America che varca i cancelli del carcere di Rikers Island a New York, dove la fotoreporter italiana ha lavorato per oltre due anni con l’obiettivo di raccontare la vita e le storie delle donne che hanno subito violenze, per immortalare quelle controverse di imputati, garanti delle cauzioni e cacciatori di taglie che dominano la scena della giustizia in USA.

Bail Bond – Bondsmen, Defendants & Bounty hunters di Clara Vannucci

“Avendo lavorato per due anni all’interno del carcere di Rikers Island a New York avevo sempre sentito parlare del sistema delle cauzioni. Quando ho avuto l’opportunità di entrare in contatto con questo mondo, di conoscere i bondsmen e i cacciatori di taglie, mi sono incuriosita e ho deciso di approfondire, passando con loro giorni e notti. Sono rimasta colpita dalla diversità di prospettiva del nostro sistema giudiziario: tutto il metodo delle cauzioni si basa sul fatto che negli USA un imputato è innocente fino a prova contraria”.

Storie di defendant accusati di un crimine, che restano liberi in attesa di giudizio dopo aver pagato una cauzione che il sistema giuridico americano garantisce ricorrendo ad una figura di garante, sconosciuta a quello italiano, come il Bail Bondsmen che si fa carico della cauzione, ricorrendo anche a bounty hunters per assicurarsi che l'imputato si presenti in aula.

Bail Bond – Bondsmen, Defendants & Bounty hunters di Clara Vannucci

Un progetto già raccolto nel volume omonimo prodotto dall'Area Editoriale del centro di ricerca sulla comunicazione di Benetton Group.

Bail Bond - cover book

Bail Bond. Bondsmen, defendants & bounty hunters in mostra alle Officine Fotografiche di Roma, a cura di Diego Orlando e in collaborazione con Fabrica, dalle ore 19.00 del prossimo 9 gennaio al 30 gennaio 2015.

Foto | Bail Bond – Bondsmen, Defendants & Bounty hunters di Clara Vannucci, courtesy Officine Fotografiche Roma

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