Questa è guerra! 100 anni di conflitti messi a fuoco dalla fotografia

Robert Capa, Henri Cartier-Bresson, Eugene Smit, August Sander, Gabriele Basilico, tra i fotoreporter di un secolo di conflitti in mostra con Questa è guerra

La guerra ha tante facce e tutte le sfumature dei conflitti che investono il genere umano, feroce e belligerante per natura, ma anche tanti obiettivi puntati su un secolo di storia e dinamiche di guerra, cambiate insieme alla loro rappresentazione.

Obiettivi che consentono di guardare e riflettere su 100 anni di conflitti messi a fuoco dalla fotografia, come quelli portati in mostra con la selezione di immagini di Questa è guerra!, dal 28 febbraio al 31 maggio 2015.

120 immagini emblematiche delle guerre del XX secolo e all'inizio del XXI, selezionate da Walter Guadagnini per un viaggio cronologico che si spinge dalla Prima Guerra Mondiale agli sviluppi più recenti del lungo conflitto medio-orientale.

Un viaggio documentato dai servizi di grandi fotoreporter come Robert Capa, August Sander, Ernst Haas, Eugene Smith, Henri Cartier-Bresson, Bill Bandt o Eugeny Chaldey, quanto dagli scatti di protagonisti, semplici soldati e testimoni, in grado di mettere a frutto novità tecnologiche, dalla fotografia aerea all'istantaneità delle prime macchine Kodak, come la Principessa Anna Maria Borghese, membro della Croce Rossa al fronte durante la Prima Guerra Mondiale, appassionata di fotografia e autrice di oltre 20 immagini esposte.

La mostra che guarda la Guerra Civile Spagnola narrata in prima persona dai miliziani di entrambe le fazioni e attraverso i giornali che hanno coperto iconograficamente l'evento, con foto trasformate in icone del XX secolo, come la Morte di un miliziano lealista di Robert Capa, presentata con la miliziana che si sta addestrando a sparare scattata da Gerda Taro (compagna di Capa).

«Capa sapeva che cosa cercare e che cosa farne dopo averlo trovato. Sapeva, ad esempio, che non si può ritrarre la guerra, perché è soprattutto un'emozione. Ma lui è riuscito a fotografare quell'emozione conoscendola da vicino.» - John Steinbeck

Immagini di soldati in battaglia nell'obiettivo di Eugene Smith, e delle conseguenze della guerra, inquadrate prima e dopo i bombardamenti da August Sander, con il soldati austriaci che ritornano nella Vienna in rovina fotografata da Ernst Haas, o entrando nei campi profughi e al cospetto di collaborazionisti riconosciuti da vittime, con l'obiettivo di Henri Cartier-Bresson.

Ernst Haas, Vienna 1946-48 Museum der Moderne di Salisburgo

La Resistenza italiana fotografata da partigiani (e affidata a Robert Capa) e le distruzioni di Dresda e Hiroshima; una parete di funghi atomici degli esperimenti degli anni Cinquanta e i ritratti delle donne di Marc Garanger durante la guerra di Algeria; gli sguardi e le prospettive di Don Mc Cullin, Eve Arnold e Philip Jones Griffiths sulla guerra in Vietnam, per qualcuno “l'ultima guerra fotografica” e la Beirut martoriata di Gabriele Basilico.

 Gabriele Basilico, Beirut 1991

Per proseguire con le ricostruzioni storiche di Luc Delahaye, la guerra in Congo allucinata come i colori di Richard Mosse, l'esperienza multimediale di Gilles Perress, le torri d'avvistamento israeliane di Taysir Batnjj, la drammatica ostentazione delle giornate di rivolta ucraine di Boris Mikhailov e il progetto di Adam Broomberg & Oliver Chanarin che rifletttono sulla guerra e sul modo di rappresentarla.

La prima mostra italiana, realizzata per iniziativa della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, che accompagnando le fotografie a documenti, rapporti e stampa del tempo, offre uno sguardo sui conflitti e su come è cambiato il modo di raccontarli, dai reportage leggendari della Prima e Seconda Guerra Mondiale, della Guerra Civile Spagnola o di quella del Vietnam affidati a grandi obiettivi, a quelli più recenti raccontate sempre di più da cittadini-reporter e obiettivi alla portata di tutti, in ex-Jugoslavia, Afghanistan, Iraq e quelle contemporanee e ancora in corso in Congo, Libia, Palestina, Sudan.

Gruppo fotoelettrici in esplorazione notturna, Museo Terza armata

Questa è guerra!
100 anni di conflitti messi a fuoco dalla fotografia

dal 28 febbraio al 31 maggio 2015
Palazzo del Monte di Pietà
Piazza Duomo 14, Padova

Foto | Questa è guerra! 100 anni di conflitti messi a fuoco dalla fotografia
Via | Studio Esseci

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