Leaf Credo: i nuovi dorsi digitali per il medio formato

Leaf Credo

Oggi è la festa dei lavoratori. Quindi questo articolo è dedicato a chi lavora con la fotografia e specialmente a quei professionisti dell'immagine che possono permettersi di lavorare con fotocamere medio formato dotate di dorso digitale. Infatti la Leaf ha appena presentato la nuova serie di dorsi digitali Credo, disponibili in tre versioni: Credo 80, Credo 60 e Credo 40, rispettivamente con risoluzione di 80, 60 e 40 Megapixels.

Questi dorsi possono essere utilizzati sulle fotocamere Mamiya così come sulle ben note Hasselblad, ma anche sulle vecchie ed economiche Zenza Bronica, sfruttando i tanti adattatori disponibili. Il dorso dispone di un generoso display touch-screen da 3.2" ad alta risoluzione (1.15 megapixel) e 16 milioni di colori, tramite il quale controllare tutte le funzioni e controllare gli scatti appena effettuati. L'elettronica vanta un processore dual-core che elabora le immagini e le memorizza su Compact Flash oppure le trasferisce tramite USB 3.0 o FireWire 800.

Il sensore è ovviamente di dimensioni generose, pari a 53.7 x 40.3 mm (Credo 80), 53.9 x 40.4 mm (Credo 60), 43.9 x 32.9 mm (Credo 40), con una buona scelta di sensibilità tra i 35/50 ed i 800 ISO, ma soprattutto con una notevole gamma dinamica di ben 12.5 f-stops. I i dorsi Leaf Credo 40 hanno un prezzo di lancio di € 14.995, i Leaf Credo 60 di € 24.995 mentre il Leaf Credo 80 di € 29.995, e saranno disponibili a partire da Giugno 2012.

Via | Mamiya Leaf

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