Sports Illustrated licenzia anche gli ultimi fotografi rimasti

Anche Sports Illustrated rinuncia allo staff interno di fotografi specializzati, una scelta anti crisi che potrebbe rivelarsi un boomerang...


La crisi economica ormai non ha più confini, anche la fotografia non è da meno purtroppo e non solo in Italia, dove con la crisi stiamo imparando a convivere, ma anche all’estero dove, apparentemente, tutto procede meglio. Sports Illustrated ha licenziato tutti i fotografi che erano rimasti nella scuderia, negli anni il personale era stato ridimensionato sempre di più ed adesso la sezione fotografia è stata abolita, si andrà avanti solo con le collaborazioni.

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I fotografi che erano sopravvissuti ai tagli degli anni scorsi sono solo sei, Robert Beck, Simon Bruty, Bill Frakes, David E. Klutho, John W. McDonough, e Al Tielemans, il licenziamento sarà effettivo a partire da marzo. Questi fotografi scenderanno in campo per fotografare il Super Bowl (la finale di football americano) per Sports Illustrated, l’ultima ciliegina sulla torta di una grande collaborazione. Le voci sui licenziamenti a Sports Illustrated circolano da qualche mese, a rompere il silenzio è stato il News Photographer Magazine, in un articolo riportato dalla National Press Photographers Association, il direttore della fotografia di Sports Illustrated Brad Smith ha confermato la notizia specificando però che la decisione è stata presa dall’alto.

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Tra le misure anti crisi di Sports Illustrated c’è anche un cambio di sede, l’ufficio storico è troppo costoso e la rivista si trasferirà a breve in uno più piccolo, sempre a New York. In teoria il non essere più dipendenti del giornale non vuol dire che per i fotografi la collaborazione sia finita, magari saranno ingaggiati ad evento quando sarà necessario... ma molto più probabilmente saranno rimpiazzati da alti meno costosi ed esperti, e pazienza se la qualità generale della rivista scenderà, è sempre colpa della crisi.

La cosa che lascia un po’ perplessi è che un giornale come Sports Illustrated, che si basa sulle foto, rinuncia al suo staff di fotografi specializzati e interni, è inevitabile che qualcosa cambierà.

Voi che ne pensate?

Fonte | nppa
Foto | Facebook Sports Illustrated

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