Encerrados: un libro sulla libertà perduta

Contrasto porta in libreria 10 anni di reportage in 74 carceri del Sudamerica di Valerio Bispuri, con introduzione di Roberto Saviano

"Encerrados è un viaggio nell'inferno delle prigioni sudamericane. Un luogo dove nessun uomo libero vorrebbe andare. Nelle sezioni più blindate, nei luoghi dove si rinchiude la feccia dell’umanità e non esistono regole se non quelle dettate dalla ferocia e dall'assenza di pietà. L'inferno delle carceri che equamente e senza sconti restituisce responsabilità a colpevoli e aguzzini, a chi infrange la legge e a chi la difende. Valerio, in quell'infermo, ha trovato e descritto un'umanità disarmante. E quest’umanità, dopo aver visto le sue foto, non vi lascerà più."

A descrivere ciò che anima il reportage di Valerio Bispuri, frutto del viaggio durato 10 anni in 74 carceri di tutti i paesi del Sudamerica, è un esperto di reclusione come lo scrittore Roberto Saviano, la stessa con la quale paga il prezzo della libertà di dire al mondo verità scomode.

03 Penitenciaria de Santiago, Chile, 2008 © 2014 Valerio Bispuri

Verità analoghe a quelle scovate per anni dal fotoreporter italiano, puntando l'obiettivo su prigioni, celle, detenuti e guardie, per coglierne libertà perdute, protagoniste di un reportage che scende nelle viscere dell'umanità, e dopo diverse mostre e la raccolta fondi in crowdfunding, è stato raccolto nelle 144 pagine del volume edito da Contrasto, con l'introduzione di Saviano, della quale segue un estratto

“Encerrados non è un libro sulle carceri; è un libro sulla libertà perduta, sulla libertà mai avuta. Se nell'immediato non riuscite a percepire la differenza, è perché magari avrete avuto una vita felice e per voi carcere e assenza di libertà sono concetti che coincidono. Eppure la differenza esiste, ed è tutt'altro che sottile. - Roberto Saviano

La presentazione di Saviano segue l'obiettivo di Valerio Bispuri in un viaggio nella mancanza di libertà che si legge su volti, corpi e atmosfere di reclusi e carcerieri, confinati dietro e davanti le sbarre degli istituti di pena maschili e femminili, più pericolosi del continente latino, dal (più) grande Lurigancho di Lima, al (più) vecchio Penitenciaria di Santiago del Cile, dal pericoloso Villa Devoto dentro Buenos Aires, alla Combita di Bogotà che ospita gli ex guerriglieri delle Farc.

Un viaggio che si spinge in inferni di reclusione che sfiorano il paradosso, come il Padiglione 5 del carcere argentino di Mendoza, dove i detenuti argentini più feroci e pericolosi sono lasciati a se stessi e per entrare il fotografo ha bisogno di firmare un documento che lo costringe ad assumere tutta la responsabilità delle eventuali conseguenze della visita in un luogo dove non entrano neanche più le guardie.

Un padiglione che è stato chiuso dopo la pubblicazione delle fotografie di Valerio Bispuri, capaci di scovare barlumi di umanità anche tra i criminali accusati di crimini abominevoli.

Una presentazione che arricchisce la visione delle immagini del libro, insieme al commento di Eduardo Galeano.

“Questa opera illumina con luce dolente la realtà delle carceri nella nostra terra latinoamericana, ed è a sua volta una metafora della vita di milioni di persone colpevoli di povertà e abbandono. Le fotografie penetrano tanto profondamente da sembrare rardiografie. Grazie, Valerio, per aiutarci a vedere la nostra realtà più nascosta.” - Eduardo Galeano

10 Encerrados, cover book, Contrasto

A dire tutto il resto provvedono le immagini del reportage, che invito a guardare direttamente sul sito di Valerio Bispuri, nella copia del libro da sfogliare online o direttamente in libreria (ma se lo acquistate online da Contrasto c'è anche lo sconto del 15%).

06 Penitenciaria de Santiago, Chile, 2008 © 2014 Valerio Bispuri

“Ho sempre pensato che la difficoltà ma anche la forza della fotografia sia nella capacità di bilanciare il proprio sentire con la realtà. E solo riuscendo a calibrare le proprie emozioni profonde in un concetto reale senza che una prevalga sull’altra si arriva a poter raccontare una storia. Solo nel momento in cui riesco a toccare quello che sento, scatto.” - Valerio Bispuri

02 Los Teques, Caracas, Venezuela, 2009 © 2014 Valerio Bispuri

Foto | Encerrados di Valerio Bispuri, Courtesy Contrasto

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