Timeshoot: l'evoluzione globale del photowalking

TimeShoot Flickr Page

Al contrario di quanti pensano che internet tenda ad isolare le persone, molti gruppi e molte iniziative sono nate da incontri avvenuti online. Fotograficamente parlando uno dei fenomeni più significativi di questa aggregazione è il Photowalking. Nato grazie ad una idea di Robert Scoble e Thomas Hawk, si propone come occasione di ritrovo dal vivo di numerosi fotografi che insieme esplorano una città passeggiando e scattando fotografie. Ben presto il fenomeno si è espanso uscendo dai confini americani ed è diventata una realtà presente in molti paesi (citiamo ad esempio PhotoWalk.it di cui abbiamo già parlato qui su Clickblog).

Trovarsi nello stesso posto alla stessa ora è l'unica cosa richiesta per partecipare. Cosa fare se però è impossibile per questioni di lavoro o personali essere presenti in un determinato luogo? Come risposta a questa domanda nasce il TimeShoot. Non importa dove sei o cosa fai, basta sincronizzare gli orologi e scattare quando è scoccata l'ora X. Il bello di questa iniziativa è che non ci sono vincoli, si può fotografare di tutto e in qualunque parte del mondo. Basta essere puntuali. A sentire l'inventore del TimeShoot (sempre Thomas Hawk) il primo esperimento è stato davvero promettente.

La pagina di Flickr dedicata all'evento ha ricevuto immagini di ogni tipo: alci, gatti, interni, esterni, fotografie di mare, fari e spiagge, birre, ghiaccio e persino una foto scattata in una vasca da bagno. Il tutto da 4 diversi continenti. Se siete interessati a partecipare il prossimo Time Shot sarà il 9 Marzo alle 6pm ET. Dovrete mandare una mail contenente massimo tre fotografie con i vostri dati e i dati del luogo dove avete scattato. Per ulteriori informazioni vi rimando al sito dell'evento.

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