Pier Paolo Pasolini e Terry O'Neill: Icone a Volterra con Rosso Fiorentino

Rosso Fiorentino, Pier Paolo Pasolini e Terry O’Neill in mostra e dialogo nella Pinacoteca Civica di Volterra, dal 3 aprile al 31 dicembre 2015

Il dialogo tra linguaggi (apparentemente) agli antipodi, può essere molto fruttuoso, soprattutto quando offre stimoli, connessioni e riflessioni capaci di abbracciare un campo di interessi molto vasto, animato dalle pennellate inquiete e squillanti di Rosso Fiorentino, la poetica cinematografica provocatoria di Pier Paolo Pasolini e quella fotografica Pop di Terry O’Neill.

Tre protagonisti per la travolgente stagione espositiva della Pinacoteca Civica di Volterra che ospita il grande evento “Rosso Fiorentino. Rosso Vivo”, dedicato allo stile pittorico di Giovanni Battista di Iacopo de' Rossi (1495-1540) meglio noto come Rosso Fiorentino e La Deposizione dalla Croce che Vittorio Sgarbi non ha esitato a definire 'l'anima di Volterra', affiancandolo da domani alle mostre Pier Paolo Pasolini: il cinema in forma di poesia e Terry O’Neill Pop Icons.

 Pier Paolo Pasolini sul set de Il Vangelo secondo Matteo (1964)

Pier Paolo Pasolini
Pier Paolo Pasolini: il cinema in forma di poesia

dal 3 aprile al 31 dicembre 2015
Pinacoteca Civica, Volterra
A cura di Sergio Anelli

Nel quarantesimo anniversario della tragica e mai chiarita scomparsa di Pier Paolo Pasolini, la fotografia torna a farsi stampa immortale della poetica ribelle, 'scomoda' e appassionata del profeta di una sacralità capace di mondare la corruzione profana del piccolo schermo, della politica, dell'orda consumistica e dei costumi della società italiana.

Oltre 60 fotografie di scene provenienti dal Museo Nazionale del Cinema, per un viaggio che porta mitologie e allegorie in borgata, con il gergo del sottoproletariato di Accattone (1961) a ritmo con Bach, il riscatto impossibile di Mamma Roma ai margini della società di classe, La rabbia (1963) contro la 'normalità' borghese, intollerante, banale e perbenista, Il Vangelo secondo Matteo a Venezia (premio speciale della Giuria, e del premio Ocic nel 1964) con la visione sacra dell'ateo, intellettuale di sinistra e omosessuale, che non ha bisogno di miracoli, e le atrocità di Sade nell'inferno medievale di Salò (o le 120 giornate di Sodoma) (1975).

La Ricotta_1963

Una mostra che affianca il ciclo del Cristo di Pasolini (a metà degli anni ’60) a quello di Rosso Fiorentino che suggerì la contrapposizione tra il calvario stilizzato degli altari e della religione ufficiale, insieme alla vera sofferenza in bianco e nero di Stracci, il ladrone buono morto sulla croce de “La ricotta”. La mostra del poeta pop-olare inaugurata alla Pinacoteca Civica di Volterra insieme a quella Pop di Terry O’Neill.

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Terry O’Neill
Pop Icons

dal 3 aprile al 31 dicembre 2015
Pinacoteca Civica, Volterra
A cura di Cristina Carillo de Albornoz

“Ho avuto fortuna. Mi sono trovato nel posto giusto al momento giusto: la Londra degli anni 60. Avevi l’impressione che ogni giorno succedesse qualcosa di rivoluzionario” Terry O’Neill

La retrospettiva dedicata a Terry O’Neill e i ritratti dei momenti più intimi e inconsueti delle icone del pop, portano in mostra la visione poetica della bellezza e del mito dei rivoluzionari anni ‘60 e ’70, quanto il temperamento di Rosso Fiorentino coglie quella irrequieta e tormentata dei suoi tempi, entrambi pionieri di uno stile nuovo e all’avanguardia, carico di forza interiore e potere emozionale.

47 ritratti rubati dietro le quinte di set cinematografici e concerti, dai momenti privati di personaggi pubblici con i quali O’Neill ha condiviso giornate e stili di vita mettendo a frutto le migliori qualità della 35mm, pronti ad animare il Chiostro della Pinacoteca di Palazzo Minucci Solaini, grazie a partner come Ricola e Trenitalia.

Mostre che si inseriscono nel ciclo espositivo del grande evento 2014-2015 “Rosso Fiorentino. Rosso Vivo.” nella ridente cittadina toscana, promosse dal Comune di Volterra, prodotte ed organizzate da Arthemisia Group, realizzate con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra e di Generali Assicurazioni.

L’ingresso ad entrambe le mostre è compreso nella “Volterra Card”, con validità di 72 ore che estende l’ingresso alla Pinacoteca Civica, al Museo Etrusco Guarnacci, al Palazzo dei Priori, al Teatro Romano, al Battistero di San Giovanni e all’Ecomuseo dell’Alabastro.

Orari
Gli spazi espositivi sono aperti tutti i giorni nei seguenti orari:
Pinacoteca Civica, dalle ore 9.00 alle ore 19.00
Museo dell’Alabastro, dalle ore 9.30 alle ore 19.00
Palazzo dei Priori, dalle ore 10.30 alle ore 17.30
Museo Guarnacci, dalle ore 9.00 alle ore 19.00
Teatro Romano, dalle ore 10.30 alle ore17.30
Battistero di San Giovanni, dalle ore 10.00 alle ore 18.00

Biglietti
Intero € 14,00
Ridotto € 12,00
Gruppi € 10,00
Scuole € 6,00
Famiglia € 20,00

Foto | Pier Paolo Pasolini, Terry ONeill, Icone a Volterra, Courtesy Arthemisia Group

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