Nan Goldin: Scopophilia e inediti in mostra ad Hannover

Il desiderio risvegliato dalle immagini delle opere d'arte del Louvre e dei margini dell'umanità, in mostra con Scopophilia e inediti di Nan Goldin

“Between them and me: telepathic exchanges, divination Nan Goldin

Scambi telepatici, divinazioni, una questione di alchimie per Nan Goldin che dall'età di 15 anni guarda in faccia e attreverso l'obiettivo le sfumature più viscerali, sublimi e devastanti del desiderio d'amore e di morte, condividendo con il mondo un diario pubblico di ricordi intimi e sofferenze private, riflesso di cambiamenti culturali e sociali della nostra epoca disturbante e distruttiva.

La testimone oculare dell'abbraccio indissolubile, bramoso e violento del disagio di vivere, essere, possedere, colto nelle pose scomposte e 'trasgressivamente naturali' di amici, amanti e affini, quanto dai sui autoritratti più 'lividi' (Nan one month after being battered, 1984) e vividi che animano le ballate della dipendenza sessuale (The Ballad of Sexual Dependency, 1986 ) nella downtown di New York, ispirate all'Opera da Tre Soldi di Bertold Brecht.

Una ballata di anime perse (uccise in gran parte da droga e AIDS), ritrovate nella violenza, l’estasi, la disperazione, la sessualità e il cambiamento di genere, dei capolavori della storia dell'arte custodita dal Museo del Louvre, fotografati da Nan Goldin a partire dal 2010, durante i martedì chiusi al pubblico, per pura Scopophilia e tutto l'amore per la bellezza di chi ha visto l'abisso nel quale sappiamo spingerci.

“Desire awoken by images is the project’s true starting point. It is about the idea of taking a picture of a sculpture or a painting in an attempt to bring it to life.”

Nan Goldin, Sisters, 2010, Chromogenic Print, 61 x 150 cm, Courtesy die Ku?nstlerin

Un progetto in progress che stizza l'occhio buono e acuto di Nancy, al termine greco pieno di “amore per il guardare” e al neologismo psicoanalitico del voyeurismo, per puntare al desiderio (erotico e sessuale) risvegliato dalle immagini, attraverso le fotografie di mitologiche opere d'arte, in dittico con le altrettanto celebri incursioni nei bassifondi dell'anima della fotografa che ricevuto la Légion d’honneur nel 2006 e l’Hasselblad Foundation International Award nel 2007, l’Edward Macdowell Medal nel 2012 e il Lucie Award per il ritratto nel 2014.

Migliaia di fotografie scattate a dipinti e sculture delle collezioni del Louvre, associate ad immagini che risalgono alla fine degli anni Settanta, selezionate per uno slideshow di venticinque minuti in dialogo tra storie umane passate e presenti.

Un dialogo aperto e senza tempo, presentato per la prima volta al Louvre nel 2010, passato dalla Gagosian Gallery di Roma al primo piano del museo Kestnergesellschaft di Hannover, pronto ad accoglierlo in stretta collaborazione con Nan Goldin, insieme ad oltre 400 fotografie selezionate insieme a opere inedite.

L'incontro con il Narciso naufragato nella propria immagine e il cambio di sesso della veggente Tiresia, l'abbraccio sin troppo morboso tra Cupido e Psiche, pronti al bacio marmoreo di Antonio Canova, in dittico con quello dei due giovani amanti di The Look, allegoria del desiderio scatenato dall'amore.

Nan Goldin, The Look, 2014, Chromogenic Print, 61 x 167 cm, Courtesy die Ku?nstlerin

L'abbraccio Saffico tra Le Sommeil di Gustave Courbet (1866) che fa eco e coppia con quello fotografico di The nap, quanto le Sisters affiancate al dettaglio pittorico della Vanità, Modestia e la Morte di Jan Van Der Straet (o Giovanni Stradano, 1569), mentre il figlio di Rembrandt condivide più della fossetta con il "Simon" della signora Goldin.

Dittici affiancati a quadri compositivi più complessi che hanno in comune odalische, ma anche donne velate (Veils) che prendono movenze e suggestioni dalla scultura settecentesca di Antonio Corradini (di cui esistono numerose versioni) e altre dieci foto, come quelle realizzate al matrimonio dell’amica Cookie Muller con Vittorio Scarpati (Cookie and Vittorio’s Wedding, 1986), morti entrambi di AIDS nel 1989. 

Nan Goldin, Veils,2011-14, Chromogenic Print,  Courtesy die Ku?nstlerin

La mostra delle ultime opere di questa rappresentante dei cinque di Boston (Five of Boston), sarà affiancata da un catalogo con numerose illustrazioni a colori e articoli scientifici, in lingua inglese e tedesca, insieme a workshop per i più giovani, visite guidate gratuite cinque volte a settimana e un incontro pubblico con Nan Goldins.

Nan Goldin – Scopophilia
4 novembre 2010 - 31 gennaio 2011
Louvre Museum
Parigi

21 Marzo - 27 giugno 2014
GAGOSIAN GALLERY
Via Francesco Crispi,14
Roma

19 giugno - 27 settembre 2015
Kestnergesellschaft
Goseriede 11
Hannover

Foto| Scopophilia Nan Goldin, Courtesy Kestnergesellschaft

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