Elliott Erwitt: Retrospective

Barlumi di denuncia, sottile ironia e dettagli intimi di orizzonti lontani da cliché, in mostra con 60 anni di sguardi e scatti di Elliott Erwitt

Elliott Erwitt ci ha abituati ad osservare il quotidiano con barlumi di denuncia, sottile ironia e dettagli intimi di orizzonti lontani da cliché, spaziando da istanti di gioia rubati allo specchietto retrovisore di un'auto di fronte al mare, alla fragranza di pedalate lungo i viali della Provenza, dalle sfumature ai sali d'argento del bianco e nero al colore.

L'acuto osservatore, grandioso fotografo e illustre documentarista che sta per ritirare l'Outstanding Contribution to Photography Awards 2015, capace di ‘elevare’ lo sguardo e la visione al di sopra delle consuetudini, con prospettive che arrivano dalla strada, ad altezza marciapiede, da chihuahua con il dolce vita, barboncini curiosi o bulldog 'comodamente' seduti (grazie ad un piccolo effetto ottico) sulla fusione tra due universi distanti capaci di vivere in perfetta sintonia.

 Paris, France, 1989  © Elliott Erwitt, Magnum Photos

"Faccio fotografie di qualsiasi cosa mi interessi mentre passeggio con la mia macchina fotografica. I cani sono ovunque, e i cani sono interessanti, così puoi fare loro delle fotografie. Non faccio mai coscientemente fotografie ai cani ma qualche anno fa ho scoperto per caso che nei miei provini c’erano molte fotografie di cani".

Elliot Erwitt

L'inconsueto che salta con Jackrussel esuberanti tra i 136 scatti che sbirciano in 60 anni di sguardi e reportage di questo grande maestro della fotografia, attraverso la retrospettiva realizzata in collaborazione con Magnum Photo, della quale resta tra i massimi esponenti e rappresentanti.

Una mostra a cura di Maurizio Vanni, prodotta da MVIVA, pronta ad esaltare il contributo intimista, a tratti irriverente, sempre tecnicamente impeccabile di Elliott Erwitt che considera la composizione, uno degli aspetti fondamentali ai quali dovrebbe aspirare la fotografia.

"Tutte le immagini dovrebbero essere, se non perfette, per lo meno bilanciate, graficamente e geograficamente corrette. La composizione è assolutamente fondamentale e basilare per qualsiasi fotografia"

Elliot Erwitt

Valdes Peninsula, Argentina, 2001 © Elliott Erwitt, Magnum Photos

Elliott Erwitt: Retrospective resta in mostra anche al Lu.C.C.A. - Lucca Center of Contemporary Art, fino al 30 Agosto 2015.

Elliott Erwitt Retrospective, poster

Aggiornamento 2016

A distanza di tempo ma con il medesimo orizzonte ritroviamo Elliott Erwitt: Retrospective tra le vette della Valle d’Aosta, in mostra al Forte di Bard, dall’11 giugno al 13 novembre 2016.

Aggiornamento 2017

Continuano da seguire le tracce della retrospettiva di Elliott Erwitt, insieme ai barlumi di denuncia, sottile ironia e dettagli intimi di orizzonti lontani da cliché, arriviamo in Ungheria con la tappa ospitata dal Robert Capa Contemporary Photography Center di Budapest (Nagymező u. 8), dal 15 giugno al 10 settembre 2017.

Parallelamente alla mostra allestita al Capa Center, una selezione di fotografie scattate in Ungheria e mai esposte dal maestro che festeggia 89 anni, sono presentate alla Mai Manó House.

La mostra prodotta da Magnum Photos in collaborazione con Forte di Bard, continua il suo tour, raggiungendo il finlandese Salo Art Museum, dal 30 settembre 2017 al 4 febbraio 2018.

Foto | Elliott Erwitt: Retrospective, Courtesy Lu.C.C.A. - Lucca Center of Contemporary Art

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