Sony World Photography Awards 2015: trionfo dei fotografi italiani

Il trionfo dei fotografi italiani tra i vincitori professionisti del Sony World Photography Awards 2015

Oltre a registrare un record di partecipanti, con 183.737 fotografie provenienti da 171 Paesi, l'ottava edizione dei Sony World Photography Awards sembra decretare anche il trionfo dei fotografi italiani tra i vincitori delle diverse categorie in concorso.

Il titolo di Fotografo dell'anno della sezione Professionisti, appena assegnato a Riccardo Bononi per la categoria Sport e Giovanni Troilo per la categoria Persone, insieme ai secondi e terzi posti conquistati da altri cinque fotografi, rendono di fatto l'Italia la nazione con il maggior numero di vincitori.

7 vincitori scelti tra ben 19 finalisti italiani delle diverse categorie professionali, in mostra alla Somerset House di Londra e nel catalogo del Sony World Photography Awards 2015, con Andrea Rossato, Pierumberto Pampanin e Mirko Boni vincitori del National Award italiano, Turi Calafato della nuova categoria Mobile Phone e i “Sapori del Quartiere” di Roberto Caldarella, insieme a tutti gli altri vincitori, il Personal Best di Elliott Erwitt Outstanding Contribution to Photography Awards 2015 e le migrazioni di #FutureofCities.

Sony World Photography Awards 2015: vincitori Professionisti italiani

Giovanni Troilo, Fotografo dell'anno - Persone, Sony World Photography Awards 2015

© Giovanni Troilo, Italy, Winner, People, Professional Competition, 2015 Sony World Photography Awards

La giuria del Sony World Photography Awards 2015 ha riconosciuto Giovanni Troilo Fotografo dell'anno della categoria Persone per il suo La Ville Noire - The Dark Heart of Europe, il reportage sul cuore nero dell'Europa al quale il World Press Photo 2015 ha assegnato e poi ritirato il primo premio della categoria contemporary issues, sull'onda di polemiche e critiche sulle tecniche di messa in scena 'non conformi' alle regole del concorso.

Un progetto che il fotografo di origine barese dell’agenzia Luz, descrive come quel che resta del suo ritorno alle origini della storia di famiglia ...

"Questa serie costituisce un vero e proprio ritorno alle origini nella storia della mia famiglia, che nel 1956 ha lasciato l'Italia per Charleroi, per lavorare nel settore dell'acciaio. Ora, dopo che due generazioni sono riuscite a farsi strada nella terra promessa, tutto è cambiato: ci troviamo di fronte a un bivio in cui popolazioni diverse, un tempo unite dalla condivisione delle stesse esperienze lavorative, ora si ritrovano a non avere più nulla in comune perché il lavoro stesso non c'è più. Oggi lo disagio sociale è entrato nelle vite dei cittadini. Le strade, un tempo in pieno sviluppo e pulite, oggi appaiono desolate e abbandonate. Le fabbriche stanno chiudendo e la vegetazione spontanea sta ingoiando le vecchie aree industriali. In un contesto del genere, pratiche sessuali perverse e malate, odio razziale, obesità nevrotica e abuso di psicofarmaci sembrano essere l'unico modo per sopravvivere al malessere endemico."

Il progetto che potrebbe ancora sollevare qualche sopracciglio e polemica, indipendentemente dal fatto che la politica del magazine fotografico di Blogo mi impedisce di pubblicare una delle due fotografie diffusa dal Sony World Photography Awards (seguite il link per vederla), focalizzata sui modelli senza veli di un pittore ispirato anche da opere dedicate al cannibalismo.

Riccardo Bononi, Fotografo dell'anno - Sport, Sony World Photography Awards 2015

Riccardo Bononi, Fotografo dell'anno - Sport, Sony World Photography Awards 2015

© Riccardo Bononi / IRFOSS, Italy, Winner, Sport, Professional Competition, 2015 Sony World Photography Awards

Il Fotografo dell'anno per la categoria Sport è Riccardo Bononi, ricercatore di antropologia culturale all'IRFOSS di Padova, con il reportage "Las Valkyrias de Bolivia", realizzato durante la sua ricerca IRFOSS in Sud America (coordinata dalla dott.ssa Giulia Maria Baldinelli) con l'obiettivo puntato sulla straordinaria resistenza e tendenza a lottare delle donne boliviane che, pur continuando a vestire i tradizionali cholitas, crescono i loro figli da sole, lavorano nei campi o nei mercati, salendo sul ring di domenica per incontri di lotta.

"Ho accolto la notizia della vittoria con tanta felicità quanta sorpresa. Il premio, oltre a essere un importantissimo traguardo personale, rappresenta anche un grande riconoscimento per un intero modo di intendere la fotografia, uno strumento di documentazione da abbinare a un approccio antropologico e partecipativo."

Massimo Siragusa, 2° posto, Architettura, Club in Italy, Sony World Photography Awards 2015

Massimo Siragusa, 2° posto, Architettura, Club in Italy, Sony World Photography Awards 2015

© Massimo Siragusa / Agenzia Fotogiornalistica Contrasto Galleria del Cembalo, Italy, 2nd place, Architecture, Professional, 2015 Sony World Photography Awards

Il 2° posto della categoria Architettura è stato assegnato all'evoluzione e la complessità della società italiana raccontata dal tour dei suoi circoli associativi, fotografati dal fotografo siciliano e insegnate delle IED (Istituto Europeo di Design) Massimo Siragusa con Lo spazio condiviso.

Alessandra Bello, 2° posto, Arte e cultura, Looking for time, Sony World Photography Awards 2015

Alessandra Bello, 2° posto, Arte e cultura, The Temple of Time, World Photography Awards 2015

© Alessandra Bello, Italy, 2nd place, Arts & Culture, Professional, 2015 Sony World Photography Awards

Il 2° posto della categoria Arte e cultura, è stato riconosciuto a "Sight's Blue Sense" di Alessandra Bello, fotografa friulana di architettura e paesaggi

"Al giorno d'oggi, non ci sono più confini a dividere Stati, città e culture, ogni cosa si mescola. Queste fotografie sono concepite come un patchwork in grado di riflettere questo mix, in cui è difficile distinguere quello che è reale da quello che non lo è, perché ogni elemento è posto sullo stesso piano."

Antonio La Grotta, 3° posto, Architettura, Paradise Discotheque, Sony World Photography Awards 2015

Antonio La Grotta, 3° posto, Architettura, Paradise Discotheque, Sony World Photography Awards 2015

©Antonio La Grotta, Italy, 3rd place, Architecture, Professional, 2015 Sony World Photography Awards

Il 3° posto della categoria Architettura va a "Paradise discotheque" e le discoteche abbandonate del Nord Italia fotografate da Antonio La Grotta che, insegna reportage e fotografia di eventi allo IED (Istituto Europeo di Design) e gestisce la galleria d'arte contemporanea NOPX di Torino.

"Il mio scopo non è documentare il territorio e le sue trasformazioni. Mi piace fotografare tutto quello che non si vede a una prima occhiata, tutte le suggestioni che un luogo può ispirare, seppur velatamente."

Annalisa Natali Murri, 3° posto, Storia Contemporanea, Sony World Photography Awards 2015

Annalisa Natali Murri, 3° posto, Storia Contemporanea, Sony World Photography Awards 2015

© Annalisa Natali Murri, Italy, 3rd place, Contemporary Issues, Professional, 2015 Sony World Photography Awards

Il 3° posto della categoria Storia contemporanea è stato assegnato a "Then The Sky Crashed Down Upon Us" di Annalisa Natali Murri e le vittime della tragedia del Rana Plaza a Savar (Bangladesh) inquadrata da questa fotografa residente a Bologna, avvicinata alla fotografia durante gli studi di ingegneria edile.

Giulio di Sturco, 3° posto, Paesaggio, Sony World Photography Awards 2015

Giulio di Sturco, 3° posto, Paesaggio, Sony World Photography Awards 2015

© Giulio di Sturco / Reportage by Getty, Italy, 3rd place, Landscape, Professional Competition, 2015 Sony World Photography Awards

Il 3° posto della categoria Paesaggio, è stato assegnato alla contraddizione irrisolta fra uomo e ambiente inquadrata con "Ganges, Death of a River" da Giulio di Sturco, pluripremiato fotografo freelance che collaborato con le maggiori ONG e organizzazioni umanitarie in gran parte dell'Asia e dell'Africa, è già stato tra i vincitori del Sony World Photography Awards nel 2009 e fra i finalisti nel 2011. Molti lo ricorderanno anche come colui che arrivando secondo nella contemporary issues dell'ultimo World Press Photo, con la serie Chollywood ha preso il primo posto dopo il ritiro di Troilo.

Iris d’Or e il titolo di Fotografo dell’anno

John-Moore---Getty-Images,-US,-Winner,-Current-Affairs,-Professional-Competition

John-Moore---Getty-Images,-US,-Winner,-Current-Affairs,-Professional-Competition

© John Moore / Getty Images, US, Winner, Current Affairs, Professional Competition, 2015 Sony World Photography Awards

Il fotografo americano John Moore, dello staff senior di Getty Images, si è aggiudicato l’Iris d’Or e il titolo di Fotografo dell’anno, insieme a un premio da 25.000 dollari e un set di apparecchi fotografici digitali di Sony di ultima generazione, con gli scatti particolarmente crudi de “L’epidemia di ebola devasta la capitale liberiana” che già documentavano, in tempi non sospetti, l’effettiva portata dell’epidemia di ebola a Monrovia, capitale della Liberia ed epicentro del contagio letale.

Per i giudici Xingxin Guo (Xinhua News Agency Image Centre, Cina), Jocelyn Bain Hogg (fotografo, Regno Unito) e Oliver Schmitt (Spiegel Online, Germania)

“Immortalando l’epidemia, John Moore mostra tutta la brutalità che caratterizza la vita quotidiana di queste persone, dilaniate da un nemico invisibile. Ciò che gli è valso il titolo, però, è il suo approccio davanti a un simile orrore: gli scatti, intimi e rispettosi, commuovono lo spettatore per il loro coraggio e per l’integrità giornalistica. È difficile stabilire il confine sottile tra immagini che sfruttano queste situazioni e immagini che veicolano la stessa idea con sensibilità, compassione ed empatia, ma Moore è riuscito ad andare in quest’ultima direzione in maniera ineccepibile. Coronano il tutto la predisposizione alle composizioni potenti e una narrazione visiva convincente: ecco come nasce uno straordinario esempio di fotografia documentaristica”

Fotografo Professionista dell'anno Categoria Open

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© Armin Appel, Germany, Winner, Open Competition, 2015 Sony World Photography Awards

Il fotoamatore tedesco Armin Appel è stato eletto Fotografo dell’anno nella categoria Open e con il suo “Schoolyard”, scattato durante un volo in parapendio su Biberach an der Riss, in Germania, si è aggiudicato un premio di 5.000 dollari, scelto fra quasi 80.000 immagini da una giuria di esperti della World Photography Organisation presieduta da Sam Barzilay, Direttore creativo della United Photo Industries (USA).

Fotografo dell’anno per la sezione giovani

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©Yong Lin Tan, Malaysia, Winner, Youth Competition, 2015 Sony World Photography Awards
Lo studente malese di 19 anni Yong Lin Tan ha vinto la categoria dei giovani fotografando il vicolo malese di Kedah, dietro casa di sua nonna, scelto tra 6.675 aspiranti.

Fotografo dell’anno per la categoria studenti

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© Svetlana Blagodareva, Russia, Saint Petersburg State Polytechnic University, winner, Student Focus, 2015 Sony World Photography Awards
La fotografa russa Svetlana Blagodareva, iscritta al Politecnico di San Pietroburgo, ha battuto gli altri nove studenti finalisti sparsi per il mondo, vincendo attrezzature fotografiche Sony destinate alla sua università, per un valore complessivo di 35.000 euro. Student Focus è uno dei programmi internazionali più estesi al mondo per gli studenti di fotografia e vanta la collaborazione di 230 istituzioni in 6 continenti.

Vincitori e finalisti delle 13 categorie Professionisti

Ramil-Gilvanov_Russia_3rd-place_Professional_Lifestyle_2015

Architettura
Vincitore - Cosmin Bumbut, Romania
2° – Massimo Siragusa, Italia
3° – Vadim Sivak, Ucraina

Arte e cultura
Vincitore - Aristide Economopoulos, Stati Uniti
2° – Alessandra Bello, Italia
3° – Rich Wiles, Regno Unito (residente in Palestina)

Campagne
Vincitore - Sebastian Gil Miranda, Francia (residente in Argentina)
2° – Jonathan Syer, Regno Unito
3° – Eduardo Leal, Portogallo (residente nel Regno Unito)

Fotografia concettuale
Vincitore - Rahul Talukder, Bangladesh
2° – Daesung Lee, Corea del Sud (residente in Francia)
3° – Alejandro Almaraz, Argentina

Storia Contemporanea
Vincitore - Scott Typaldos, Svizzera
2° – Corentin Fohlen, Francia
3° – Annalisa Natali Murri, Italia

Attualità
Vincitore - John Moore, Stati Uniti
2° – Valery Melnikov, Russia
3° – Herman Verwey, Sudafrica

Paesaggio
Vincitore - Simon Norfolk, Regno Unito
2° – Peng-Chun Yen, Taiwan
3° – Giulio Di Sturco, Italia

Lifestyle
Vincitore - Li Fan, Cina
2° – Dovile Dagiene, Lituania
3° – Ramil Gilvanov, Russia

Persone
Vincitore - Giovanni Troilo, Italia
2° – Johan Bavman, Svezia
3° – Liza Van der Stock, Belgio

Ritratto
Vincitore - Ruben Salgado Escudero, Spagna (residente in Birmania)
2° – Dougie Wallace, Regno Unito
3° – Jens Juul, Danimarca

Sport
Vincitore - Riccardo Bonomi, Italia
2° – Irina Dainakova, Bielorussia
3° – Jonathan Yeap Chin Tiong, Singapore

Natura morta
Vincitore - Donald Weber, Canada
2° – Peter Franck, Germania
3° – Mong-Yong Sim, Malesia (residente a Taiwan)

Viaggio
Vincitore - Bernhard Lang, Germania
2° – Nadia Dias, India
3°– Yoko Naito, Giappone



Foto | Sony World Photography Awards 2015, Courtesy WPO

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