"DISSONANZE" Linguaggi e prospettive nella fotografia contemporanea a Roma

La fotografia contemporanea si nutre di "DISSONANZE" con Man Ray e Franco Fontana, da Mario Giacomelli a Alberto Garutti, da Mimmo Jodice a Matteo Basilè

DISSONANZE, Alessandra Pedonesi

L'incoerenza tra idee o comportamenti, contrapposti o divergenti, produce una dissonanza cognitiva e un disagio psicologico tale da modificare comportamenti e contesto, mentre la visione fotografica è in grado di estrapolarne chiavi di lettura e prospettive estremamente interessanti.

Le DISSONANZE tra chi fotografa e chi osserva la fotografia, offrono infatti strumenti preziosi a chi è in grado di giocare con l'ambiguità che ne scaturisce, al pari di Emmanuel Rudzitsky meglio noto come Man Ray e altri eminenti sperimentatori del linguaggio fotografico, protagonisti della collettiva che si prepara a contemplarne il contributo, con uno stimolante confronto stilistico e generazionale, agevolato dalla sinergia di nove gallerie associate.

Mario Giacomelli, Dissonanze

"DISSONANZE” Linguaggi e prospettive nella fotografia contemporanea, in mostra con i contributi di un vate del colore come Franco Fontana e di un tipografo diventato maestro per tanti a venire come Mario Giacomelli, di un avanguardista come Mimmo Jodice e di chi è stato tra i primi a scoprire le potenzialità espressive della computer art come Matteo Basilé, di un pioniere della multimedialità come Maria Patella e dello stile pittorico con stampa su carta emulsionata di Luca Zampieri.

Con loro, la sensibilità di Alberto Garrutti che viene prima della tecnica, la condizione umana come unica alternativa dell'arte di Michele Zaza, le vibrazioni della luce immortalate da Cristina Archinto, la relazione con il proprio corpo di Lilli Bertone, lo scenografo/fotografo Marcello di Donato, il Sam Show artefice del celebre scatto di Marilyn Monroe con gonna svolazzante, insieme ad alcuni scatti di passaggi e paesaggi umani della “Open Walls” realizzata nel 2009 da Alessandra Pedonesi, durante un corteo romano contro i bombardamenti a Gaza.

E ancora il poliedrico Mario Schifano e Patrizio Prunas, Fabiana Roscioli, Camilla Borghese, Ferdinando Califano, Lara Cetta, Claudio De Micheli e Gian Paolo Zaccaria per il quale “ … fotografare è il superamento della soglia entro cui confinerebbe la riservatezza, un atto terapeutico, quasi un mezzo inconscio, per entrare in contatto con gli altri” anche attraverso le DISSONANZE percettive che si possono creare.

“La fotografia è un esercizio d’osservazione.” Isabel Allende

Una collettiva aperta al pubblico da martedì 5 (alle ore 18:30) a sabato 9 maggio 2015, nello “spazio in movimento” aperto alla sperimentazione della Galleria Porta Mazzini, nel Quartiere Della Vittoria di Roma, estendendo lo sguardo sulle Dissonanze ospitate dalle gallerie associate a Plus Arte Puls, curatrice di tutto.

Michele Zaza, Dissonanze

Da “Divi e dive degli anni 60” del fotografo del jet set Giancarlo Botti, a cura d Simona Botti e Federica Sinibaldi nella Galleria Fontanella Borghese, (via Della Fontanella di Borghese 31), ad "Excursus" che raccoglie frammenti di storie, viaggi e realtà, con gli scatti di Raymond Varraud, Nicoletta Boraso, Ernesto fiorentino, Fabrizio Gandini e Romano Antonio Maniglia, selezionati da Paola Valori per la mostra al MICRO arti visive di Porta Mazzini (Viale Giuseppe Mazzini 1), aperta al pubblico dal 5 al 12 maggio 2015. Tra le altre gallerie associate anche Archivio Calabria, Galleria Art-Trade, Galleria d'arte La Riva, il Pastello di Marcello Persica, Casa d'aste Poleschi e MD Visoni Contemporanee.

Andres Serrano, Dissonanze

Foto | "DISSONANZE" Linguaggi e prospettive nella fotografia contemporanea, Courtesy Stampa

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