David LaChapelle. Dopo il diluvio torna a Roma

Roma ospita la grande retrospettiva dell'universo pop e visionario di David LaChapelle. After the Deluge

A passo di danza con il ribelle Sergei Polunin, sulle note blues di “Take me to church”, il Palazzo delle Esposizioni di Roma entra in modo dirompente nel reame pop e visionario di "David LaChapelle. Dopo il diluvio", con una delle più ampie retrospettiva dedicata al fotografo amato da Andy Warhol e il mondo dell'arte, muovendo dall'impatto esercitato dalla bellezza e potenza dell'arte rinascimentale di Michelangelo.

Dopo, la visita alla Cappella Sistina e al grande affresco michelangiolesco, fonte di ispirazione per la distruzione e redenzione della società consumistica messa in scena dalla monumentale “The Deluge” e l'universo biblicamente surreale che l'ha seguito, destinato a galleria d'arte e musei.

 Deluge, 2006, Chromogenic Print © David LaChapelle

Un viaggio in oltre 150 opere, tra le più note, totalmente inedite o presentate per la prima volta in una sede museale, pronte ad attraversare le metropoli industriali di 'Land Scape' di bigodini e barattoli e 'Gas Stations', celebrare la vanità e la condizione effimera dell'esistenza con i fiori recisi di 'Heart Laughs in Flowers' o contemplare le effigi macabramente in frantumi di personaggi noti ricomposte da 'Still life'.

Margaret, 2012, Chromogenic Print © David LaChapelle

Opere realizzate a partire dal 2006, che pongono la reinterpretazione michelangiolesca della morte di Kurt Cobain, tra le braccia della cantante delle Holes nelle vesti della Madonna con 'Pieta with Courtney Love', e attenzione agli effetti devastanti del denaro con 'Car crash' e 'Negative Currencies', sino all'ultima cena di 'Jesus is My Homeboy' e 'Aristocracy' con la clamorosa cancellazione della carne che ha caratterizzato quasi interamente la produzione satura e dinamica di LaChapelle.

Self Portrait as a House, 2013, Chromogenic Print © David LaChapelle

Una mostra a cura di Gianni Mercurio che estende lo sguardo al complesso processo di realizzazione dei set fotografici di LaChapelle con filmati di backstage, il video che danza con il corpo flessuoso di Polunin, e quelli dei ghetti di Los Angeles, arrivati sul grande schermo e al Sundance Film Festival con “Rize”.

La retrospettiva promossa da Roma Capitale - Assessorato alla Cultura e Turismo, è prodotta da Azienda Speciale Palaexpo in collaborazione con Madeinart e David LaChapelle Studio, aperta alle visite da oggi al prossimo 13 settembre.

Museum, 2007, Chromogenic Print © David LaChapelle

David LaChapelle, After the Deluge
a cura di Gianni Mercurio
30 aprile-13 settembre
Palazzo delle Esposizioni
via Nazionale 194
Roma


Foto | David LaChapelle. Dopo il diluvio, Courtesy Azienda Speciale Palaexpo

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