Le ultime foto della sonda Messenger prima dello schianto su Mercurio

La sonda Messenger si è schiantata contro la superficie di Mercurio, ecco le fotografie e la sua avventurosa carriera spaziale

Le foto della sonda Messenger

Ieri sera la sonda Messenger della Nasa si schiantata contro la superficie di Mercurio, il pianeta in cui era in orbita da quattro anni. Messenger è una sonda che ha svolto egregiamente il suo lavoro e che ci ha permesso di vedere da vicino Mercurio e scoprirne tante peculiarità che un tempo non si immaginavano nemmeno. Dopo quasi 7 anni di onorato servizio la forza di gravità ha avuto la meglio e Messenger si è distrutta a contatto con Mercurio, fino a pochi minuti dello schianto ha continuato a trasmettere dati e foto ma si è distrutta con circa 1000 fotografie a bordo, immagini preziose che purtroppo non vedremo mai.

La sonda Messenger è stata lanciata il 3 agosto 2004 da Cape Canaveral con un razzo Delta II ed è stata in viaggio per 7 anni, ha compiuto 7,5 miliardi di km, ha orbitato 15 volte attorno al Sole e si avvicinata una volta alla Terra, due volte a Venere e tre a Mercurio, il 18 marzo del 2011 è riuscita a raggiungere la giusta velocità per immettersi dell’orbita di Mercurio, il pianeta più vicino al sole.

Le foto della sonda Messenger

Messenger doveva restare in orbita solo un anno ma, grazie alla buona gestione del carburante e ad un pizzico di fortuna, la missione è stata rinnovata per due volte per un totale di 4 anni di operazioni attorno a Mercurio. Messenger è stata costruita con uno scudo solare ceramico resistente al calore per sopravvivere alle altissime temperature. A bordo c’erano anche due fotocamere CCD, una con un grandangolo ed una con un teleobiettivo.

Le foto della sonda Messenger

Messenger è stata gestita dalla NASA al Johns Hopkins University Applied Physics Laboratory (JHU/APL) di Laurel nel Maryland e ci ha permesso di scoprire l’immensa distesa di ghiacciai ai poli del pianeta (una scoperta sorprendente dato che sulla superficie si raggiungono gli 800°C), la composizione dell’atmosfera e la presenza di una passata attività vulcanica.

Le foto della sonda Messenger

Per difendersi dalla perturbazione gravitazionale indotta dalla vicinanza del Sole ogni tanto Messenger doveva essere alzata tramite dei propulsori, quando è finito il carburante non c’è stato più niente da fare e la gravità ha vinto. Messenger dovrebbe aver lasciato un cratere di circa 16 metri di diametro su Mercurio, il luogo di “sepoltura” lo potremo vedere solo nel 2024 quando BepiColombo sarà in obita. (BepiColombo partirà nel 2017, arriverà nel 2020 e si immetterà in orbita 4 anni dopo).

Nella fotogallery trovate alcune delle foto scattate da Messenger!

Foto | nasa

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