Fotografia Futurista alla Galleria Carla Sozzani

Fotografia spiritica, fotodinamismo, fotoritratto, foto-performance, fotomontaggio, teatrino d’ombre, giochi di luci e specchi, per mezzo secolo di «Fotografia Futurista» in mostra

Con qualche trucco, parecchio fervore e uno sguardo incurante dei limiti imposti dalla razionalità, il linguaggio fotografico ha sapauto esplorare e fissare anche quegli aspetti della realtà che sfuggono all'occhio umano e le menti più fervide.

Per mezzo secolo anche attraverso la pulsione vitale e dinamica palesata dai futuristi, con la sperimentazione ludicamente ironica dell'illusione naturalistica e le coisddetta «fotografia spiritica» di Francesco Negri, il «fotodinamismo» colto in divenire dai fratelli Anton Giulio e Arturo Bragaglia, gli autoritratti di Depero, insieme alle coto-performance, il fotomontaggio della molteplicità pirandelliana dell'essere e le foto-perfomance, in sintonia con le avanguardie europee contestatarie, rivoluzionarie, libertarie, eccentriche, iperboliche e irrecuperabili (per i canoni della società borghese).

Italo Bertoglio, Gasometro, 1932, Fondo Italo Bertoglio, Torino, courtesy Galleria Carla Sozzani, Milano

Mezzo secolo di sperimentazioni visive per una mostra di «Fotografia Futurista» a cura di Giovanni Lista, ospitata dalla Galleria Carla Sozzani di Milano per festeggiare i suoi primi 25 anni, con stimoli decisamente proiettati ai prossimi, raccolti anche dal catalogo (in italiano e in inglese) curato da Giovanni Lista e pubblicato da Carla Sozzani editore, insieme a testimonianze della ricerca fotografica futurista e dei suoi nuovi codici visivi.

Oltre cento fotografie originali, prestate da collezioni private e fondi storici nazionali come Fratelli Alinari, Museo del Cinema e di Fotografia di Torino, Gabinetto Fotografico Nazionale di Roma (ICCD-MiBACT), Archivio del ‘900 del Mart di Trento e Rovereto, Touring Club Italiano, per un viaggio nel tempo articolato in quattro sezioni cronologiche e tematiche, inaugurato mercoledì 10 giugno 2015 dalle ore 18, per restare in mostra ad ingresso libero da giovedì 11 giugno a domenica 1 novembre 2015.

Francesco Negri, Apparizione spiritica, 1895-1900, Archivio Fotografico Fondazione 3M, Milano, courtesy Galleria Carla Sozzani, Milano

Prima sezione

La prima sezione documenta le direzioni intraprese all'inizio del XX secolo dalla fotografia per distruggere l'illusione di una mimesi naturalista e autorivelarsi come immagine artificiale, non più riflesso della realtà ma costruita in studio: la cosiddetta «foto spiritica» che spesso era volutamente ludica e ironica cioè scopertamente proposta come gioco; l’immagine doppia o sdoppiata per catturare la sequenza del movimento; la ricerca di una scansione formale attraverso cui la realtà funzionale tende a diventare solo ritmo astratto di luce o di linee; il ritratto multiplo, effettuato con la camera a specchi: il fotomontaggio, con fini fantastici, umoristici o ludici, in cui Boccioni intravede subito un’immagine della molteplicità ontologica e pirandelliana dell’essere.

Seconda sezione

All’invenzione del «fotodinamismo», o fotografia del movimento come energia in atto ad opera dei fratelli Anton Giulio e Arturo Bragaglia è dedicata la seconda sezione, come uno dei contributi più significativi del futurismo alla storia della fotografia. Esplorando la capacità fotografica di fissare un gesto repentino in termini di energia pura che trascende la massa corporea, i fratelli intuiscono la possibilità di coglierne solo la scia luminosa che interpretano come verifica di una realtà spirituale, come manifestazione della forza vitale che abita la materia.

F.143

Terza sezione

Il terzo tema di approfondimento tocca il fotoritratto usato dai futuristi come veicolo di comunicazione e possibilità di restituire l’immagine emblematica di se stessi come artisti d’avanguardia. Compensando la registrazione passiva della realtà da parte dello strumento fotografico, hanno inventato la foto-performance in cui l’artista consegna all’obbiettivo un’immagine autoironica di sé come figura istrionica e clownesca.

Maggiorino Gramaglia, Spettralizzazione dell'Io, 1931, fotomontaggio, Coll Museo Nazionale del Cinema, Torino, courtesy Galleria Carla Sozzani, Milano

Quarta sezione

L'ultima sezione è dedicata alle ricerche portata avanti dai futuristi negli anni Venti e Trenta, in totale sintonia con le migliori avanguardie europee e al di fuori dell'iconografia della «cultura fascista», praticando il fotomontaggio, il foto-collage, la composizione d’oggetti, i giochi di luci o di specchi, il teatrino d’ombre, le simbologie magiche, misteriose o allusive delle cose sorprese in chiave di natura morta, la metafora dei valori luminosi, la posa in costume come paradosso allegorico.

Italo Bertoglio, Velocita, 1930, Fondo Italo Bertoglio, Torino,  courtesy Galleria Carla Sozzani, Milano

Autori in mostra

Ecco tutti i nomi e le date degli autori in mostra: Vittorio Alinari (Firenze,1859/Livorno, 1932); Mario Bellusi (Ferrara,1893/Roma,1955); Francesco Benvenuti (Firenze,1863/Viareggio, 1919); Italo Bertoglio (Torino,1871/1963), Piero Luigi Boccardi (Intra, 1890/Torino, 1971); Umberto Boccioni (Reggio di Calabria,1882/Verona, 1916); Gustavo Ettore Bonaventura (Verona,1882/Roma, 1966); Anton Giulio Bragaglia (Frosinone, 1890/Roma, 1962) e Arturo Bragaglia (Frosinone, 1893/Roma, 1962); Mario Castagneri (Alessandria,1892/ Milano, 1940); Gianni Croce (Lodi, 1896/Piacenza, 1981);Tito D’Alessandri (Roma,1864/1942); Ferruccio Antonio Demanins (Trieste,1903/1944); Fortunato Depero (Fondo, 1892/Rovereto, 1960); Mario Gabinio (Torino, 1871/1938); Maggiorino Gramaglia (Torino, 1895/1971); Giovanni Giuseppe Guarnieri (Locorotondo, 1892/Mendoza, 1976); Emanuele Lomiry (Ancona, 1902/Roma, 1988); Elio Luxardo (Sorocaba, 1908/Milano,1969); Carlo Maiorana; Filippo Masoero (Milano, 1894/Roma, 1969); Bruno Munari (Badia, 1907/ Milano, 1998); Francesco Negri (Tromello in Lomellina, 1841/Casale Monferrato, 1924); Mario Nunes Vais (Firenze 1856/1932); Ivo Pacetti (Figline 1901/Albissola, 1970); Giulio Parisio (Napoli, 1891/1967); Enrico Pedrotti (Trento, 1905/Bolzano, 1965); Guido Pellegrini (Milano, 1886/1955); Tato alias Guglielmo Sansoni (Bologna, 1896/Roma, 1974); Thayaht alias Ernesto Michahelles (Firenze, 1893/Marina di Pietrasanta, 1959; Enrico Unterveger (Trento, 1876/1959); Wanda Wulz (Trieste, 1903/1984).

Fotografia Futurista
10 giugno - 1 novembre 2015
Galleria Carla Sozzani
Corso Como, 10
Milano
Tutti i giorni, ore 10.30-19.30
Mercoledì e giovedì, ore 10.30-21.00
Ingresso libero

Piero Boccardi, Dalla luce alle tenebre, 1931, fotomontaggio,  Coll Giorgio Grillo, Firenze, courtesy Galleria Carla Sozzani, Milano

Foto | Fotografia Futurista, courtesy Galleria Carla Sozzani, Milano

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