Foto della Luna: dalla prima a quella amatoriale da 14 megapixel di Bartosz Wojczyński

Fotografando la luna, dal primo dagherrotipo del 1839 allo scatto da 14 megapixel realizzato dal fotografo amatoriale polacco sul balcone di casa

The Moon

Tante volte fosse sfuggito a qualcuno, fu l'astronomo tedesco Johann Heinrich von Madler a coniare il termine fotografia nel lontano 1839, combinando "foto" (dal greco "luce") e "grafia" ("scrivere"), così come risale a 176 anni fa anche la prima fotografia della luna piena, o meglio il dagherrotipo scattato il 2 Gennaio 1839 da John William Draper.

Il suggestivo 'scatto' in bianco e nero dell'astro che influenza il flusso dei nostri ritmi biologici ed emotivi, stregando gli obiettivi di ogni genere di fotografo, sempre più agevolato dai progressi tecnologici di macchina fotografiche, cavalletti e teleobiettivi, indispensabili quanto la giusta combinazione tra tempo di scatto, diaframma e sensibilità.

Progressi che hanno consentito ad un appassionato di fotografia astronomica come il polacco Bartosz Wojczyński, di realizzare un'immagine della luna di 14 megapixel fondendo 32.000 scatti.

Foto luna 14 megapixel, Bartosz Wojczynsk

Una fotografia di altissima risoluzione, incredibilmente dettagliata e colorata, che ha richiesto 3.500 dollari di attrezzatura, insieme a tecniche avanzate di acquisizione e elaborazione delle immagini, colorate per enfatizzare particolari e informazioni preziose, come spiegato dallo stesso Wojczyński.

"Grazie alla colorazione enfatizzata è possibile osservare le differenze nella composizione chimica della superficie lunare. Per esempio le colorazioni tendenti al blu di varie zone indicano un suolo ricco di titanio"

L'operazione ha richiesto una fotocamera ZWO ASI174MM in bianco e nero, un telescopio Celestron C9.25 con schema ottico Schmidt-Cassegrain (equivalente a obiettivo 2350mm con apertura f/10) e montatura SkyWatcher HEQ5 equatoriale, insieme a 28 minuti per scattare le foto e circa 5-6 ore per 'cucirle' con la tecnica dell'image stacking, che consente di assemblare molti scatti a breve esposizione in una immagine di risoluzione più elevata, rispetto ad una singola sottoposta a lunga esposizione. Niente male per una foto 'amatoriale'.

Via | Imgur - Science Storming

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