"Estreme Cure" al Monumentale di Milano

Estreme Cure
C'è una sensazione che forse non ci si aspetterebbe di provare in un cimitero, luogo di sofferta o pacata riflessione, di dolore e di vicinanza. Quella sottile impressione si chiama scoperta, ed è una delle possibilità che si possono sperimentare ogni volta che si varca il cancello del Cimitero Monumentale di Milano. In questo caso per una ragione ancora più precisa del "semplice bighellonare" tra le imponenti statue (che già di per sé è una costante fonte di meraviglia) visto che, fino al 10 giugno, è possibile approfondire la visita, grazie alla visione di una mostra fotografica che ripercorre alcuni intensi angoli del luogo.

Si tratta di un'esposizione delle immagini scattate da Igor Gaillet, dall'evocativo titolo "Estreme Cure", un corridoio che scava nelle antiche e solenni navate del Cimitero, e si avventura grave, come un ruscello coperto dallo spesso strato di ghiaccio di gennaio. Immagini di settori nascosti nel cuore pulsante dell'estesa ed articolata struttura, particolari e volti in pietra, si susseguono come spiriti, intenti ad un'eterna e silenziosa comunicazione tra il mondo dei morti e quello dei vivi.

Estreme Cure
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Via | comune.milano.it

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