Sleeveface, gustosi giochi musicali

Dischi, cd, ma soprattutto copertine, protagoniste di un singolare gioco di effetti trompe-l'œil, attraverso i quali far emergere alcuni tratti nascosti (a volte nemmeno tanto) di alcuni soggetti in carne ed ossa ritratti nell'ambito del progetto Sleeveface. Iniziativa che è diventata anche un libro, “Be the vinyl” composto da Carl Morris e John Rostron grazie all'aiuto di alcuni "amici compiacenti" e talentuosi provenienti da tutto il mondo. Uomini e donne, il cui indispensabile contributo in termini di "presenza scenica" costituisce buona parte delle immagini raccolte. Ma anche un testo la cui cover, realizzata da Gunnar Bangsmoen con un disco della band Bob Hund, è solo un piccolo anticipo.

Perché il vero e proprio punto focale di questi stessi cliché restano proprio loro: le scelte cartacee che si integrano perfettamente sullo "sfondo umano" aggiungendo una bella dose di carattere ai modelli sottostanti. Armonie e ironici giochi di sovrapposizioni che strappano più di un sorriso e rivelano un'ardire interessante.

E se vi venisse voglia di entrare direttamente far parte di questo strampalato e leggendario insieme non vi resta che rispondere all'appello a fondo pagina. Che si tratti di storie, o naturalmente di immagini (ad alta risoluzione e non manipolate), o nell'improbabile caso in cui siate la reincarnazione di Phil Collins, seguendo le indicazioni del video, scrivendo all'indirizzo email indicato o dando cenni di esistenza ai relativi profili Facebook e Flickr, potrete concedervi il piacere di far parte dell'avventura...

Remember Sleeveface are only limited by your imagination, and your collection!

Via | sleeveface.com

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