Immagini delle rivolte studentesche in Canada


E' stato definito il "printemps d'erable", primavera che invoca l'acero, protagonista con la sua foglia dentellata della bandiera del paese nel quale i nutriti cortei hanno preso piede. Perchè gli studenti canadesi ne hanno abbastanza di veder crescere esponenzialmente le spese destinate alla loro educazione, e ormai stanchi di continuare a mettere pesanti ipoteche di debiti sul loro futuro, hanno deciso di scendere in piazza per manifestare un ampio e condiviso malcontento. Intimo rosso e buona dose di faccia tosta per questi rappresentanti di una generazione che ha smesso di stare a guardare per scendere da protagonista "nell'arena della storia".

E noi "nottole di Minerva", pronte a registrare col senno di poi, i movimenti in atto in questo scombussolato presente, ve li ripresentiamo proprio oggi questi volti in tinta porpurea, a pochi giorni dall'ingresso nell'estate, quando gli ecchi sono leggermente attutiti e nella vecchia Europa c'è aria di vacanza. Tratti indignati e lontani nello spazio, braccia e canti in francese che ricordano quelli di un maggio leggendario, quando sulle scale della Sorbona di Parigi si inneggiava alla fantasia del potere e alla liberazione dallo stretto gioco di un insegnamento accademico fin troppo rigido. Per un destino quasi beffardo, più di quarant'anni dopo sono gli stessi "figli e nipoti" dei protagonisti dell'epoca, a chiedere che quell'opportunità di crescere intellettualmente, torni ad essere un diritto per tutti e non un privilegio per pochi!

Via | lesinrocks.com

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