I piccoli segreti di Charlotte Rampling alla Maison de la Photographie


Una bellezza quasi divina, accarezzata dal tempo, una fonte d'ispirazione per geni del calibro di Helmut Newton, Cecil Beaton, Bettina Rheims, Alice Springs, Paolo Roversi e tanti altri. Non solo una musa ritratta da alcuni tra i più grandi fotografi di tutti i tempi, ma una donna dal fascino complesso, ritratta con tutte le sue innumerevoli sfumature. Mentre l'estate si accende ed esplode negli echi olimpici, abbiamo deciso di ritagliarci una piccola parentesi intimista e, affondando gli occhi negli sguardi vellutati di una grande attrice, abbiamo riposato e ripensato.

Charlotte Rampling, le sue pupille, le sue gambe infinite, gli zigomi perfettamente disegnati, la sua voce e tutto il suo mistero, stretti tra le fibre di una bella raccolta di cliché, ed esposti nella mostra ospitata presso la Maison Européenne de la Photographie, fino al 26 agosto. Uno scenario d'eccezione nel quale, lontana dalle dalle scene, la Rampling svela personalmente e per la prima volta, il suo singolare rapporto con la fotografia, registrato nell'intervista di Vogue.fr.

Via | intervista vogue.fr

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