Alice Traversi. Napoli punto e a capo.

Alice Traversi. Napoli punto e a capo.
Alice Traversi. Romana, ventiquattro anni, una cascata di tatuaggi e un obbiettivo in mano. Negli occhi il gusto del viaggio, e nei piedi quello della scoperta. Sono sue le foto di una Napoli assaporata fino in fondo, con la preziosa guida di autoctoni radicati alla ricerca dell'anima ritrovata nel cuore pulsante dei decumani, attraverso i portoni dei palazzi spalancati per l'afa, lungo le piazze del centro storico, fino agli anfratti rocciosi di una magica Pozzuoli.

Metropoli di palazzi antichi e di costa frastagliata, lontana dagli scorci da cartolina e sempre commuovente. Città scolpita dal sole e dai suoi riflessi dorati, disegnata finemente, cesellata con mano d'artista fin nelle sue brutture. Squarci di degrado che si sono affinati nel tempo, giustificando la loro stessa esistenza, attraverso secoli di rassegnata accettazione. Perché scarrupati sono i muri, ma le persone che li abitano restano battagliere, fiere e loquaci, in trepidante attesa di un evento risolutivo, di una salvezza che tarda ad arrivare. Da nulla a nulla, goloso "resto di niente" di striana memoria.

Alice Traversi. Napoli punto e a capo.
Alice Traversi. Napoli punto e a capo.
Alice Traversi. Napoli punto e a capo.
Alice Traversi. Napoli punto e a capo.
Alice Traversi. Napoli punto e a capo.
Alice Traversi. Napoli punto e a capo.
Alice Traversi. Napoli punto e a capo.

Via | departurefromnothing.tumblr.com

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