Bob Dylan: "Like a Rolling Stone”

Alle origini della poetica folk che ha rivoluzionato la storia e il ritmo del XX secolo, con Barry Feinstein, Joe Alper, Tony Frank e Bob Masse

Aspettando di sentir fremere le pietre secolari delle Terme di Caracalla di Roma con il concerto di Bob Dylan and his Band del prossimo 29 giugno, e l'intervento di martedì 19 maggio al The Late Show con David Letterman, la poetica folk che ha rivoluzionato la storia e il ritmo del XX secolo, resta in mostra alla ONO arte contemporanea di Bologna con Bob Dylan: "Like a Rolling Stone”.

Il viaggio nel tempo dal ritmo travolgente che torna ai rivoluzionari cambiamenti della musica popolare, introdotti cinquant’anni fa dai cinquanta versi della stesura iniziale di “Like a Rolling Stone”, alle canzoni di protesta sociale che hanno ispirando movimenti artistici e politici e tutto quello che ha influenzato ritmo e poetica di Dylan.

© BARRY FEINSTEIN PHOTOGRAPHY All rights reserved, Bob Dylan, Fans looking in limo, London, 1966
© BARRY FEINSTEIN PHOTOGRAPHY All rights reserved, Bob Dylan, Fans looking in limo, London, 1966

Un ritorno alle origini e alla March on Washington for Jobs and Freedom del 28 agosto 1963, con Dylan sul palco insieme alla compagna Joan Baez che, assistendo al discorso di Martin Luther King Jr. e lo storico “I Have a Dream”, si avvicina a quella dimensione onirica, 'croce e delizia' della realtà, capace di lenire il rumore assordante e distruttivo del mondo.

La leggenda protagonista di una trentina di scatti di Barry Feinstein, da quello scelto per la copertina di The Times They Are A‑Changin' (1964) a quelli inediti in Italia del secondo tour inglese, giudicato da molti tra i migliori di Dylan e della storia della musica popolare contemporanea.

© BARRY FEINSTEIN PHOTOGRAPHY All  rights reserved, Bob Dylan, New York City, 1963 Cover photograph for the album The Times They Are a-Changin
© BARRY FEINSTEIN PHOTOGRAPHY All rights reserved, Bob Dylan, New York City, 1963 Cover photograph for the album The Times They Are a-Changin

Gli scatti di una ballata immortalata da Joe Alper e Tony Frank, insieme alle illustrazioni di Bob Masse, autore delle locandine dei primi concerti del Dylan ancora sconosciuto, per un viaggio che si spinge dai concerti allo storico Caffè Lena di New York alla svolta elettrica.

In occasione della mostra che ha ricevuto il patrocinio del Comune di Bologna, Fondazione Cineteca di Bologna, Consolato Americano di Firenze con Moscot per sponsor, il 27 maggio 2015, alle ore 21.30, la Fondazione Cineteca di Bologna organizzerà anche la proiezione del biopic su Dylan No direction Home, diretto da Martin Scorsese nel 2005 (trailer nel video di apertura della segnalazione).

Giovedì 21 maggio, alle ore 18.30, con Bob Dylan: "Il cattivo messaggero”, l'incontro ad ingresso libero con Alberto Ronchi, Assessore alla Cultura del Comune di Bologna, attraverso letture, video e ascolti musicali, si pone l'obiettivo di ricostruire il primo periodo della carriera di Bob Dylan, all'interno del più vasto contesto della storia americana degli anni Sessanta per cercare di offrire uno dei possibili ritratti dello sfuggente e multiforme cantante del Minnesota.

Bob Dylan: "Like a Rolling Stone”
sino al 13 giugno 2015
ONO arte contemporanea
via santa margherita, 10
Bologna
www.onoarte.com

Bob Dylan Like a Rolling Stone

Foto | Bob Dylan: "Like a Rolling Stone”,Courtesy

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