Droni vietati nei parchi pubblici di Tokyo

L'utilizzo dei droni è regolamentato da leggi ben precise che con il passare del tempo diventano sempre più rigide, a Tokyo è vietato usare i droni in tutti gli 81 parchi nazionali della città


I droni sono una delle novità più amate degli ultimi anni, le loro prestazioni diventano sempre migliori e sono tante le aziende che operano e cooperano per alzare gli standard di questo genere di riprese. I droni però non possono volare dappertutto, se all’inizio non c’erano regole adesso la situazione sta cambiando molto velocemente e ci sono molte zone in cui è vietato utilizzarli.

A qualcuno sembrerà un’ingiustizia ma, in fondo, i droni possono essere pericolosi ma, soprattutto, possono essere usati per scopi tutt’altro che artistici, quindi è giusto mettere delle regole. Uno dei paesi più rigidi in fatto di droni è Tokyo, nonostante questo un mese fa un drone è atterrato sul tetto del palazzo del primo ministro giapponese, ragion per cui sono state ulteriormente modificate le leggi. Il gesto non era doloso, un uomo ha deciso di utilizzare questo mezzo per protestare contro la politica del nucleare del Giappone…

tokyo droni

Gli scherzi di questo tipo però non sono molto graditi dalle amministrazioni e, soprattutto, in Giappone dove da qualche giorno è vietato utilizzare i droni in tutti gli 81 parchi nazionali. Una notizia che ha gettato nello sconforto tutti i fotografi e i videomaker giapponesi che non potranno più fare riprese aeree di questi luoghi meravigliosi ed una perdita per tutti perché ci perderemo sicuramente lavori bellissimi, soprattutto nel periodo dei sakura in fiore e dell’hanami.

Le colpe di uno ricadono su tutti, ne capisco la logica ma questa regola non mi piaceva a 5 anni e non mi piace neanche adesso.

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