Fotografia elettorale: affidarsi ad un professionista proprio no?

Con l'avvicinarsi delle elezioni siamo sommersi da immagini elettorali, purtroppo nella maggior parte dei casi di pessima qualità

santini_elettorali

Siamo nell'era dell'immagine. Basta aprire un profilo Facebook per vedere le centinaia di immagini con cui ci mettiamo in mostra. Purtroppo sono spesso foto scattate davvero in modo approssimativo, ma restando in ambito per così dire ludico si può chiudere un occhio. Il discorso cambia però nettamente quando l'immagine serve a rappresentare un concetto ben preciso.

Come nel caso della fotografia elettorale. L'immagine in questione non serve per ricordarci la bella serata in discoteca con gli amici, bensì per convincere gli elettori ad assegnarci il loro voto. Quindi la foto deve mostrare il candidato nelle migliori condizioni possibili. Basta però dare uno sguardo ai manifesti oppure ai santini elettorali per vedere che la situazione è tra il tragico ed il comico.

Foto scontornate in malo modo. Incarnati in technicolor. Espressioni impacciate. Abbigliamento fuori luogo. La domanda sorge quindi spontanea: ma si sono affidati ad un fotografo professionista? A quanto pare la risposta è evidente: no. Ma perché no? Se stampo migliaia di copie anche in formati come il 6x3 metri, allora vuol dire che il candidato ritiene importante investire sul "metterci la faccia".

Ma altrettanto evidentemente il candidato non ritiene altrettanto importante pagare il lavoro di un bravo fotografo al fine di assicurarsi che la propria faccia non trasmetta sensazioni come stanchezza, noia oppure ancora peggio inappropriatezza. Viene quindi spontaneo chiedersi, senza neppure leggere il nome del candidato e neppure della fazione politica, come può essere un bravo politico chi non è capace di gestire neppure la propria immagine?

Foto | Google Immagini

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