Selfie e Selfie Sticks vietati: da Londra a New York, da spiagge a musei

Con la pratica del selfie, del Braggie e il proliferare di accessori per renderli perfetti, arrivano anche luoghi e paesi che li vietano

Dopo aver rischiato di perdere un occhio a causa di un bastone telescopico per autoscatti perfetti, manovrato goffamente da un turista, il mio interesse per i selfie e questo genere di accessori ha raggiunto livelli di tolleranza pari allo zero, ma a quanto pare non solo la sola, come non manca chi, tra il serio e il faceto, mette in guardia dai suoi pericoli o si limita a vietarli.

Alla folla che snocciola ricerche e considerazioni sui disturbi psicologici e della personalità che può nascondere l'abuso della pratica selfie in generale, e quella spinta a limiti estremi in particolare, si aggiunge infatti quella che mette in guardia sui rischi che si corrono con l'utilizzo sconsiderato dei selfie-stick.

Anche un marchio smart come Pizza Hut ha appena sfornato una parodia 'commerciale' (nel video di apertura di questa segnalazione) insieme a una pizza così grande che servirebbe un bastone più lungo per fotografarla tutta, paventando una serie di rischi e piccoli 'incidenti' di percorso, come restare folgorati da un fulmine, che invitano ad usare questi bastoni per selfie con responsabilità e ovviamente a mangiare pizza.

US-WEATHER-SPRING

Con il proliferare di meccanismi e accessori concepiti (anche da grandi marchi) per accrescere la brama di condivisione social, iniziano a comparire anche le zone che vietano i selfie e l'uso dei selfie-stick per legge, in diversi paesi e musei del mondo.

Londra

Per questioni di sicurezza, la capitale britannica si è già attivata per bandire le aste telescopiche dalla maggior parte di concerti e grandi manifestazioni, a partire da quelle ospitate dalla Wembley Arena, dalla O2 Arena di Londra e la O2 Academy di Brixton, ma anche gli stadi dell’Arsenal e del Tottenham Hotspur hanno intimato ai tifosi di non non usare le aste durante le partite di calcio.

Tourists Enjoy The Spring Sunshine In London

Spagna

Scattarsi un selfie ricorrendo ad un asta estendibile e in parte incontrollabile per farlo, può essere molto rischioso durante l'affollata Corsa dei tori di Pamplona, dalla quale entrambi sono banditi, insieme a tutto quello che può distrarre e mettere in pericolo, corridori, tori e spettatori della festa spagnola di San Firmino del 6 luglio.

Costa Azzurra

Per non sminuirne fascino e atmosfera rilassante del litorale di Antibes, la Costa Azzurra francese ha reso le sue spiagge e Plage de la Garoupe in particolare, addirittua zona vietata alla pratica che spinge il selfie a 'vantarsi' per stuzzicare l'invidia dei seguaci con tanto di cartelli No-Braggies Zone.

New York

Nella grande mela spicca il divieto adottato dallo Zoo per tutelare gli animali dalla pratica del fotografarsi con loro e tutto quello che lo agevola, aumentando lo stress degli animali

Parco tra Nevada e California

Allo scopo di preservare l’incolumità di turisti desiderosi di scattarsi fotografie vicino agli orsi, i rangers dell'area naturale del Lake Tahoe, lungo la costa orientale americana tra Nevada e California, hanno vietato la pratica dei selfie a tutti i visitatori, in particolare quelli con bastone che potrebbe stuzzicare la voglia di giocare o difendersi degli orsi.

Arabia Saudita

Preoccupati dalla pratica del selfie che non risparmia i giovani islamici contravvenendo i principi del Corano che raccomandano la modestia, i maggiori esponenti religiosi hanno vietato la il selfie e tutto quello che lo agevola durante il pellegrinaggio islamico a La Mecca.

Corea del Sud

La Corea del Sud, tra i paesi più attivi nella progettazione e sviluppo di innovazioni tecnologiche, si è limitata a impartire punizioni severe a chi vende e possiede selfie-stick non omologati che, a quanto pare, potrebbero essere causa di interferenze. Trasgressori che rischiano fino a 3 anni di carcere e multe di 23 mila euro.

Musei del mondo

Mentre parecchi musei approfittano della promozione gratuita veicolata dai selfie, arrivando ad incoraggiare i visitatori a pubblicare sui social gli autoscatti, come accaduto al Whitney Museum of American Art di New York, durante la mostra di Jeff Koons con “Koons is great for selfies!” su Instagram, non sono pochi quelli che iniziano a vietare l'uso di selfie e bastoncini vari.

Dagli Uffizi di Firenze al MoMa di New York, passando per il Metropolitan Museum of Art (MET) di New York, il Getty Center a Los Angeles, lo Smithsonian’s Hirshhorn Museum di Washington, la National Gallery of Art e al Museum of Fine Arts a Houston, mentre i Musei Vaticani annoverano il no «all’uso dell’asta allungabile per l’autoscatto selfie» tra i consigli utili alla visita.

CHINA-LIFESTYLE-TOURISM

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