Il coraggio di vivere: dalla Sindone alla rappresentazione del corpo 'offeso'

Dall'effige del "corpo sindonico" alla rappresentazione del "corpo offeso" di poveri cristi, in mostra con gli scatti di grandi fotografi

A Torino, fino al prossimo 24 giugno, le porte della cattedrale di San Giovanni restano aperte alle visite di una delle reliquie più importanti della cristianità e riflessioni sul concetto di rappresentazione con l’Ostensione della Sindone.

Il sudario con impressa la rappresentazione del corpo straziato, di Cristo dopo la deposizione dalla croce o di “un povero Cristo”, ideale per umanizzare il sacro e sacralizzare l’uomo, resta infatti una delle rappresentazioni più singolari e simboliche del “corpo offeso”, inteso come corpo umano e sociale, della città e della Terra.

Maurizio Galimberti Monicelli Mario mos

Un'immagine capace di mostrare quello che si nasconde nelle cose visibili, con un'enigmatica formazione che, richiamando il processo fotografico, ha ispirato “Il coraggio di vivere” della collettiva sulla rappresentazione del Corpo sindonico, “offeso” dalla nostra (in)civiltà.

Una sorta di sfida, accettata da grandi maestri della fotografia italiana e giovani affermati, lungo un percorso espositivo articolato in 12 Stazioni e altrettante fragilità della nostra storia, dalla Guerra di Francesco Cito ai migranti di Uliano Lucas, dai campi nomadi di Gianni Berengo Gardin alle vittime delle mafie di Letizia Battaglia, dagli esclusi di Ferdinando Scianna...

Ferdinando Scianna

48 immagini di 23 fotografi italiani di fama internazionale che contano anche Aldo Bertolini, Angelo Candiano, Carlo Corino, Mario Cresci, Mario De Biasi, Franco Fontana, Maurizio Galimberti, Mauro Galligani, Marcella Gallotta, Mimmo Jodice, Giovanni Marrozzini, Pepi Merisio, Nino Migliori, Riccardo Moncalvo, Mario Spada, Italo Zannier, Francesco Zizola, Natale Zoppis.

La mostra “Il coraggio di vivere”, a cura del Prof. Liborio Termine e dal regista Michelangelo Dotta, è organizzata dalla Fondazione Istituto di ricerca per la comunicazione della disabilità e del disagio (Ircdd) e dall’Università di Torino, allestita con il patrocinio del Comitato per l’Ostensione, della Regione Piemonte, del Comune e della Fondazione Cultura di Torino.

Franco Battiato e Rettore Ajani

Nella foto Franco Battiato visita in anteprima la mostra con il Rettore Gianmaria Ajani e il prof. Liborio Termine

Il coraggio di vivere
fino al 24 giugno
Colonnato aulico del Rettorato dell’Università di Torino
ingressi: Via Po, 17 e Via Verdi 8
Lunedì-venerdi, ore 8-19
sabato, ore 8-13 (ingresso Via Verdi 8)
Torino

Foto | Il coraggio di vivere, Courtesy Università di Torino

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