Fotoleggendo 2015: esodi, conflitti e fotografia d'autore a Roma

Francesco Zizola, Davide Monteleone, Stefano De Luigi, Alessandro Penso, Michael Ackerman, Lorenzo Castore, Pietro Masturzo, i vincitori italiani del World Press Photo 2015 e molto altro

Giovedì 4 giugno FotoLeggendo 2015 sarà inaugurata nella sede di Officine Fotografiche Roma (che la produce e organizza da più di un decennio), dai "Cadetti" della prestigiosa Accademia Militare dell'olandese Koninklijke, fotografati da Paolo Verzone, al terzo posto nella Categoria Ritratti (Servizio fotografico) al World Press Photo 2015.

Solo uno dei vincitori italiani della chiacchierata 58esima edizione del World Press Photo, pronti a lambire i confini della fotografia contemporanea dell'undicesima edizione di FotoLeggendo con oltre 25 mostre di fotografi nazionali e internazionali, per un mese di workshop, incontri, presentazioni, letture portfolio (gratuite, aperte a tutti il 6 e 7 giugno) e molto altro, per la manifestazione gemellata con il Festival Les Boutographies – Rencontres photographiques de Montpellier.

Con i barconi della disperazione migratoria che attraversano il "Mare nostrum", fotografato da Massimo Sestini al largo delle coste libiche per far rotta sulle coste italiane, nello scatto vincitore del Secondo posto nella Categoria “General News” del World Press Photo 2015, in mostra con tutto il progetto a cura di Tiziana Faraoni (direttore artistico di Fotoleggendo) negli spazi dell'ISA (di via del Commercio 13) dal 5 giugno al 2 luglio 2015.

Un “Esodo” drammaticamente attuale che nutre anche lo sguardo collettivo curato da Emilio D'Itri, attraverso la migrazione sub-sahariana fotografata da Gianfranco Tripodo (terzo Premio, General News, Foto singole del World Press Photo 2015), insieme a quella raccontata dagli obiettivi di Francesco Zizola, Davide Monteleone, Stefano De Luigi e Alessandro Penso.

Facts on the ground, Pietro Mastrurzo

Spazio eclettico e polivalente, pronto ad ospitare un lungo viaggio dai luoghi di approdo ai teatri di guerra, come il conflitto israelo-palestinese, raccontato da "Facts on the Ground" di Pietro Masturzo, attraverso la quotidianità e la violenza della colonizzazione negli insediamenti israeliani in Cisgiordania, mentre "The Palestinian Dream", del collettivo italo-francese Andrea&Magda, finalista del Premio Tabò, attraverso il crescente consumismo di massa che «produce un controllo totale da parte dello stato ebraico sullo sviluppo economico palestinese».

Irak, Montagne del Sinjar, i due kurdistan,  Ismael

Un viaggio turbolento che tocca il territorio centrale degli equilibri politici e militari del Medio Oriente con “I due Kurdistan” di Lorenzo Meloni e l'obiettivo puntato sull'autogoverno curdo nella città di Kobane, liberata dall'occupazione dell'Isis, ma anche gli smuggler, l’esodo degli Yazidi e i combattimenti dei Peshmerga che si battono contro l'esercito islamico, al centro del “Palestinian Dream” dell'agenzia Metrography, fondata dal fotografo iracheno Kamaran Najm e dall'americano Sebastian Meyer.

Grand Circle Diego,  Cyril Costilhes

Anche il "Grand Circle Diego" di Cyril Costilhes, Premio Boutographies-FotoLeggendo si inaugura venerdì 5 giugno ore 18.30 all'I.S.A. con

"Il processo della narrazione, la coerenza della recitazione sono quindi interrotti dall’esplosione delle passioni. Il modo in cui il fotografo espone le sue più profonde intimità; i demoni, le alienazioni, i desideri, le paure, la confessione delle mostruosità che abitano dentro di noi, ha senso in un modo particolare: non esistono parole per spiegarlo."

Cyril Costilhes

I do not want to disappear : silently into the night,  Katrien De Blauwe 2

Un universo eclettico di stimoli e riflessioni che arrivano da lavori sul recupero delle immagini portato in mostra dalla belga Katrien De Blauwer con "I do not want to disappear/silently into the night" e quelli di taglio più antropologico-naturalistico. Dalla popolazione Sàmi di Erika Larsen, all'identità dell'Egitto di Laura El-Tantawy, passando per "Il Diario di famiglia" di Eva Krampen Kosloski, Premio FotoLeggendo 2014.

"Con il trascorrere del tempo ho sentito il bisogno di riflettere sulle mie origini riavvicinandomi alle figure femminili della mia famiglia. Mia madre Paola e mia zia Lorenza sono gemelle. Volevo conoscere meglio la loro storia e visitare i luoghi dove hanno trascorso l’infanzia e l’adolescenza. Orfane di madre, morta durante il parto, furono adottate dalla zia Nina e suo marito Robert Einstein, cugino di Albert il noto fisico. Le gemelle hanno abitato con Nina, Robert e le loro due figlie Luce e Ciccì (Annamaria) a Monte Malbe (Perugia), poi tra Firenze e la villa del Focardo (Rignano sull’Arno)"

Eva Krampen

Diario di famiglia, Eva Krampen Kosloski, Premio FotoLeggendo 2014

Dagli spazi I.S.A. Istituto Superiore Antincendi le mostre si allargano al circuito di gallerie della capitale, dal centro alle periferie, oltre a quelle installate en plein air, con il “Mondo Creolo” realizzato da Guido Fuà, prodotto da Umbria World Festival 2014, esposto alla B>Gallery (piazza di Santa Cecilia 16) di Trastevere, dal 13 al 30 giugno 2015.

Mondo Creolo, il volto dell'Italia che cambia, Guido Fua

Le immagini che scrutano dentro, rapporti, fantasmi, natura e crescita in modo denso e viscerale, arrivano in mostra in bianco e nero e a colore con "Sing another song, boys" di Lorenzo Castore e Michael Ackerman, alla Galleria Interzone (via Avellino, 5) a partire da giovedì 18 giugno alle ore 18.30.

[EXHIBITION10] "Sing another song, boys" by Lorenzo Castore and Michael Ackerman> FotoLeggendo (Rome, Italy) Opening: June, 18th, 7PM https://bit.ly/1Fa9rOr

Posted by LUZ on Mercoledì 27 maggio 2015

La fotogiornalista svedese Loulou d’Aki, porta in mostra la vita nata tra la morte e la devastazione della Striscia di Gaza, con le migliaia di bambini nati prematuri durante la guerra di luglio-agosto 2014, negli spazi di Antropomorpha Fotografia (via Castruccio Castracane 30) da mercoledì 10 giugno alle ore 19.00.

Tehran; Iran;

La vicenda degli Assassini del Brabante, animano la “confabulated history” che Jan Rosseel porta in mostra con il progetto multimediale "Belgian Autumn" alla 10b photography (via San Lorenzo da Brindisi) da giovedì 11 giugno alle ore 19.00.

Tra gli appuntamenti da ricordare consiglio anche gli incontri di fotografia al “confine” tra verità e finzione, regole violabili e inviolabili, linguaggi narrativi e documentativi a cura di AnotherStudio & Roberta Sernicola ospitati con "Photo Don’ts. L’immagine al confine" insieme al fotografo Giovanni Troilo, il regista Antonello Faretta e il “post produttore” Claudio Palmisano, martedì 9 giugno, ore 18.00-19.30, ad ingresso gratuito su prenotazione (posti limitati, contattare eventi@anotherstudio.org).

Karlberg Military Academy, Stoccolma Svezia

Ovviamente come ogni progetto che offre tutto questo a costo zero per gli spettatori, Fotoleggendo ha bisogno di sostegno che ognuno può offrire contribuendo alla racconta fondi di produzioni dal basso.

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Foto | Undicesima edizione di FotoLeggendo in mostra, Courtesy Fotoleggendo

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