Calbuco: l'eruzione del vulcano in timelapse 4K

Martin Heck e Timestorm Films riprendono l'eruzione del vulcano cileno Calbuco in uno spettacolare timelapse 4K

Lo scorso aprile l'eruzione del vulcano cileno Calbuco si è lasciata notare dal mondo intero per il suo esuberante e spettacolare risveglio da quattro decenni di inattività.

Il pericoloso vulcano (il terzo più pericoloso dei 90 del Cile) che svetta a 2.015 metri di altezza nel parco naturale di Llanquihue e nella zona di Los Lagos (la regione dei laghi) a sud di Santiago del Cile, tra Puerto Montt e Puerto Varas, ha infatti costretto ad evacuare circa 1500 persone nel raggio di 20 km, attirando l'attenzione di parecchi obiettivi.

Contrariamente al nome di "acqua azzurra" che porta nella lingua mapuches, il 22 aprile 2015, l'impetuoso vulcano, con il suo denso pennacchio di cenere e fumo, innalzato per 17 chilometri con una sorta di nube nucleare, non è sfuggito neanche a Martin Heck e il team della sua Timestorm Films sul traghetto per la Patagonia.

Volcano Calbuco erupted on April 22, 2015, for the first time in four decades. Located close to the cities of Puerto Varas and Puerto Montt in southern Chile. We spend the prior couple of days on the neighboring volcano Osorno (~20km linear distance) shooting timelapses. After an amazing night under the nightsky we took the cable car downwards after a delay caused by repairs. Already late we headed south to catch the ferry on Routa 7 down to Patagonia. After 10min on the ferry we noticed a massive, almost nuclear looking cloud boiling upwards just were we left a few hours ago. Frenetically looking for a good outlook we then rushed to the only non-forested place to get a decent view of the show. We quickly put every bit of camera-equipment we could find on the constantly growing mushroom-cloud. We shot timelapses in 8K and 4K with a Pentax 645Z and Canon 6D. On the A7s we shot 4K video to the Shogun. We filled almost all of our memory cards in the prior night so I had to do backups while shooting all this stuff.

chile

Il risultato della loro frenetica ricerca del punto di osservazione migliore, ricorrendo ad una Canon 6D, Sony e Pentax A7s 645Z, è questo stupefacente time-lapse 4K con la sinfonia della forza esplosiva e incontenibile della natura, a ritmo con "We wish it was never light" di Anamog. Lo spettacolo più incredibile mai visto per Martin Heck che pure ne ha già visti tanti.

Via | Vimeo Staff Picks - Colossal

  • shares
  • Mail